M.I.A. è stata cacciata dal tour nordamericano di Kid Cudi per alcune frasi dette sul palco in un paio di date, in particolare a Dallas sabato 2 maggio. I fan si sono lamentati, il rapper e attore americano ha escluso la cantante dagli artisti che aprono i suoi concerti.
Non è chiaro se al centro della controversia ci siano solo le parole che M.I.A. ha detto a Dallas o se nelle date precedenti abbia detto qualcosa di grave. «Sono stata cancellata per svariate ragioni, mai avrei pensato di essere messo al bando per il fatto di essere un’elettrice repubblicana di colore», ha detto in Texas (ha poi scritto su X che in realtà vota nel Regno Unito). Ha aggiunto che «non posso cantare Illygirl, anche se alcuni di voi del pubblico potrebbero esserlo», ovvero immigrati clandestini. La frase, effettivamente non chiarissima, è stata accolta dai buu del pubblico. A quel punto M.I.A. ha aggiunto: «Sono qui illegalmente. Metà del mio team non è qui perché non ha ottenuto il visto, ok? Voglio che lo sappiate. Non date retta a quello che dicono i bot su Internet». E ancora: «Dovremmo stare al di sopra della politica».
Illygirl è una canzone dell’album del 2010 Maya il cui titolo è un gioco di parole con illegal, sostantivo che indica gli immigrati clandestini. Dice chiaramente: “Sono clandestina, fanculo la vostra legge”. La spiegazione data a Dallas non ha però convinto alcuni fan di Kid Cudi che si sono lamentati spingendo il cantante a estrometterla dal tour per evitare controversie che, a quanto pare, temeva sarebbero arrivate con la presenza di M.I.A.
«M.I.A. non fa più parte di questo tour», ha scritto Kid Cudi in una storia di Instagram. «Prima dell’inizio della tournée avevo chiesto al mio management di inviare una comunicazione al suo team per precisare che non volevo alcunché di offensivo ai miei concerti, perché so come vanno le cose. Mi era stato assicurato che il messaggio era stato recepito. Dopo l’ultimo paio di concerti sono stato bombardato da messaggi di fan sconvolti dalle sue invettive. È molto deludente e non voglio nel mio tour gente che fa commenti offensivi che turbano la fanbase. Grazie per la comprensione».

M.I.A. come prevedibile ha risposto con vari tweet su X. «Ho scritto Iillygal (sic) per l’album Maya del 2010. L’ho introdotta dicendo di essere io stessa “illygal” e ho detto che il mio team non aveva ancora ottenuto i visti. Poi ho messo una canzone il cui testo dice “Fu&% the law”, cosa in cui credo ancora: se la legge è ingiusta, che se ne vada a fare in culo. Non manipolate le mie parole: è opera di Satana».
E ancora: «Ho scritto Borders, Illygal e Paper Planes ben prima che voi consideraste figo difendere i diritti degli immigrati. Ho combattuto quelle battaglie da sola, senza il sostegno di milioni di fan. Non ho bisogno che questa era di virtue signaling cancelli all’improvviso tutta la mia vita. Gesù era un immigrato e un ribelle. Non giustifico in alcun modo chi giudica, i malvagi e gli ignoranti, dobbiamo metterceli alle spalle nelle nostre vite e in questo mondo. Gesù torna per guidare il mondo con giustizia perché c’è ingiustizia in questo mondo. Sono orgogliosa di chi lotta per questo ogni giorno. Dio vi benedica». E infine il messaggio promozionale: «Andate ad ascoltare M.I.7», ovvero il suo ultimo album (a questo link la recensione).
A chi le ha chiesto se ha votato Trump, come ha fatto intendere a Dallas, ha risposto: «Non essere un agente di divisione, io non posso votare negli Stati Uniti e il 48% della comunità latina ha votato Trump. Significa che li odi tutti? Dobbiamo unirci per rendere questo Paese un posto migliore in cui vivere, come tutti vogliono. Se ti lasci guidare dai pettegolezzi non vedrai mai la luce. Prego per il tuo risveglio».

Ha poi continuato a postare su X in un mix di messaggi mistico-combattivi («Imparo dagli errori, la maggior parte sono vostri. Chi cerca la verità costruisce chiese dentro di sé. Gloria a Dio», «Sono salda nella mia fede in Cristo e so come opera il demonio») e politici («Gli americani che sostengono una delle due parti negano che entrambe siano controllate da Israele: è una conversazione che non riusciamo mai ad avviare». E ancora, citazioni dalle sacre scritture («Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia», Matteo 5:11) e previsioni apocalittiche («Gli artisti sono morti, gli intrattenitori verranno rimpiazzati dai robot»). Non ha mancato di fare promozione alle felpe della sua linea di abbigliamento Ohmni con le scritte “Rebellion is illygal” e “Rebellion is cancelled”.
Infine, la sua lettura di quanto è accaduto: «Crocifissa per le parole».














