Delia canta ‘Bella ciao’ ma cambia la parola partigiano: è polemica | Rolling Stone Italia
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Delia canta ‘Bella ciao’ ma cambia la parola partigiano: è polemica

Sul palco del Primo Maggio la cantautrice ha sostituito la parola 'partigiano' con 'essere umano'. Una scelta, dice lei, fatta «per allargare al presente». Ma non tutti la pensano così

Delia canta ‘Bella ciao’ ma cambia la parola partigiano: è polemica

Delia a X Factor 2025

Foto: Virginia Bettoja

Al Concerto del Primo Maggio di Roma a far discutere più di tutti è stata la cantautrice Delia Buglisi. Non tanto per la performance in sé quanto per la scelta di mettere mano a uno dei brani più simbolici della tradizione italiana: Bella ciao.

La cantante ha proposto una versione personale del brano, modificando una parola chiave: “partigiano” è infatti diventato “essere umano”. Una scelta che ha immediatamente acceso il dibattito, dividendo pubblico e i social.

A fine esibizione, Delia ha rivendicato il senso della sua reinterpretazione: «Dobbiamo continuare a cantarla finché ci sarà qualcuno che si arroga il diritto di decidere chi deve vivere e chi deve morire».
E ancora, spiegando il cambio nel testo: «Fare questo cambio non significa non prendere una posizione, ma allargare». Un modo, nelle sue intenzioni, per rendere il messaggio della canzone più universale e contemporaneo, legandolo ai conflitti e alle tensioni del presente.

L’operazione, però, non è passata inosservata. La sostituzione di una parola così carica di significato storico ha sollevato critiche immediate, con molti che hanno letto la scelta come uno snaturamento del brano simbolo della Resistenza.