Tutti e quattro i membri dei Black Sabbath sono tornati in possesso dei demo che avevano registrato nel 1969 ai Zella Studios di Birmingham, quando il gruppo si chiamava ancora Earth. La notizia è arrivata direttamente da Sharon Osbourne durante una puntata del podcast The Osbournes.
La vicenda era iniziata l’estate scorsa, quando era stata annunciata l’uscita di una compilation intitolata Earth: The Legendary Lost Tapes, un progetto curato dall’allora manager della band Jim Simpson. La pubblicazione, prevista per luglio, non era mai arrivata sugli scaffali. Sharon Osbourne si era opposta pubblicamente, contestando la titolarità legale delle registrazioni e chiarendo in un post sui social che la band non aveva dato il proprio consenso. «Come sai, la band non vuole che questi nastri vengano pubblicati», aveva scritto rivolgendosi direttamente a Simpson. «E sai che i Black Sabbath non sono il tipo di band che si lascia mettere i piedi in testa».
A distanza di cinque mesi, la disputa si è risolta con un accordo. «Abbiamo trovato un’intesa con Jim Simpson e la band ora ha riavuto i suoi demo», ha raccontato Sharon nel podcast. «Tutti e quattro li possiedono, che è come doveva essere. Tutta quella roba dovrebbe essere loro». Sharon ha aggiunto che Simpson «alla fine ha fatto la cosa giusta» e ha anticipato che il prossimo passo sarà capire insieme ai membri della band cosa fare con quelle registrazioni.
Una pubblicazione futura non è esclusa. «Penso che siano storicamente importanti, per gli amanti di quel genere di musica», ha detto Sharon. «Sono qualcosa di speciale. Sono contenta che siano tornati dove dovevano stare, nelle mani della band».
I demo risalgono a un momento cruciale nella storia del gruppo. Ozzy Osbourne, Tony Iommi, Geezer Butler e Bill Ward li avevano incisi quando ancora suonavano sotto il nome Earth, poco prima di cambiare nome in Black Sabbath e pubblicare il loro album di debutto nel 1970.















