Maggie Gyllenhaal presiederà la giuria di Venezia 83 | Rolling Stone Italia
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Maggie Gyllenhaal presiederà la giuria di Venezia 83

«La Mostra ha sempre sostenuto voci autentiche e singolari, sono onorata di contribuire», ha detto l'attrice e regista. «Incarna un percorso artistico di rara coerenza, costruito con intelligenza e coraggio», ha spiegato Barbera

Maggie Gyllenhaal presiederà la giuria di Venezia 83

Maggie Gyllenhaal al photocall di 'La figlia oscura'

Foto: La Biennale

Sarà Maggie Gyllenhaal a presiedere la Giuria internazionale del Concorso della 83esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, in programma dal 2 al 12 settembre 2026. La giuria assegnerà il Leone d’oro per il miglior film e gli altri premi ufficiali. La decisione è stata presa dal Consiglio di amministrazione della Biennale su proposta del direttore artistico Alberto Barbera.

Attrice, regista, sceneggiatrice e produttrice statunitense candidata all’Oscar, Gyllenhaal ha debuttato alla regia con La figlia oscura (The Lost Daughter, 2021), adattamento del romanzo di Elena Ferrante con Olivia Colman, Dakota Johnson e Jessie Buckley, del quale ha anche scritto il copione. Il film aveva ottenuto il Leone per la migliore sceneggiatura proprio a Venezia, oltre a tre nomination agli Oscar (miglior attrice protagonista, miglior attrice non protagonista, miglior sceneggiatura non originale), tre Independent Spirit Awards e quattro Gotham Awards.

Il suo secondo lungometraggio da regista, La sposa! (The Bride!, 2026), prodotto da Warner Bros., è uscito il 6 marzo 2026. Scritto e diretto da Gyllenhaal, il film è una reinterpretazione della storia di Frankenstein ispirata sia al classico del 1935 La moglie di Frankenstein di James Whale sia al romanzo originale di Mary Shelley. Nel cast figurano Jessie Buckley, Christian Bale, Annette Bening, Penélope Cruz, Peter Sarsgaard e Jake Gyllenhaal.

«Sono entusiasta di accettare l’invito a presiedere la Giuria della Mostra di Venezia di quest’anno», ha dichiarato Gyllenhaal. «Venezia ha sempre sostenuto voci autentiche e singolari e sono onorata di contribuire a portare avanti questa tradizione coraggiosa e necessaria. Non sarò lì per giudicare, ma per lasciarmi guidare dalla curiosità, dall’ammirazione e dalla passione».

«Maggie Gyllenhaal incarna un percorso artistico di rara coerenza, costruito nel tempo con intelligenza e coraggio», ha dichiarato il direttore Barbera. «Averla alla guida della nostra giuria significa poter contare su una voce autorevole e indipendente, animata da quella passione autentica per il cinema d’autore che è da sempre il cuore della Mostra».