A Palazzo Moscova, glo ha acceso la sua settimana del Fuorisalone con Y.O.U. Your Own Universe, l’installazione firmata da Numero Cromatico che per tutta la Design Week ha occupato il chiostro nel cuore di Brera. Già dall’ingresso si capiva che non sarebbe stata la solita tappa da Design Week da fotografare e lasciarsi alle spalle dopo pochi minuti. Il pubblico entrava, si fermava, girava intorno alle superfici luminose, cercava di capire come muoversi dentro uno spazio che cambiava continuamente faccia.
Il chiostro, infatti, è stato trasformato in un ambiente immersivo costruito con luce, suono e interventi generati dall’intelligenza artificiale. Le pareti verticali restituivano parole e frasi in continua mutazione, mentre al centro dell’installazione un grande cerchio interattivo diventava il punto in cui tutto prendeva forma. È lì che i visitatori venivano invitati a scegliere una parola, un gesto semplice che diventa parte dell’opera, proiettato sulle pareti insieme alle tracce lasciate da chi era passato prima. Più che assistere a una scena, si aveva la sensazione di contribuire a scriverla.
L’installazione non è rimasta uguale a sé stessa, ma si è modificata con il passaggio delle persone. Ogni presenza ha aggiunto un segno, ogni parola scelta è entrata in un racconto che ha preso forma in tempo reale, per un’opera che ha messo in relazione linguaggio umano e intelligenza artificiale, restituendo visioni e frammenti che sembravano rispondere all’ambiente e a chi lo ha attraversato.

Protagonista della serata inaugurale Camoufly, con un dj set che ha portato il chiostro verso una dimensione più notturna e più fisica, senza spezzare il senso dell’evento. Anche in quel momento lo spazio ha continuato a vivere nello stesso modo, attraversato da persone, suoni, luci e reazioni diverse, come se la festa fosse una naturale estensione dell’installazione.
«Con Y.O.U. e Numero Cromatico, glo – con i dispositivi glo Hilo e glo Hilo Plus – è tornato al Fuorisalone riaffermando il proprio ruolo di mecenate contemporaneo dell’arte, capace di sostenere e valorizzare nuove forme di espressione artistica. Il progetto ha unito arte, design e tecnologia in un’esperienza immersiva che ha superato i confini dell’intrattenimento e ha aperto a modalità più accessibili, inclusive e partecipative. Al centro dell’installazione, il Cerchio – simbolo iconico del brand – si è evoluto da elemento grafico a spazio fisico e relazionale: una soglia da attraversare e un punto di incontro in cui le persone sono diventate parte attiva dell’opera, contribuendo a generare connessioni e significati condivisi. Un approccio che riflette la visione di glo verso A Better Tomorrow™, dove innovazione, creatività e accessibilità si incontrano per dare vita a esperienze capaci di creare valore culturale e lasciare un impatto concreto e duraturo nelle comunità», ha dichiarato Simone Masè, Presidente e Amministratore Delegato di BAT Italia.
La Design Week è stata l’occasione per presentare in anteprima la nuova Limited Edition di glo Hilo Plus con design ispirato da McLaren Racing, brand sinonimo di innovazione tecnologiche, alte prestazioni e continua ricerca della perfezione.










