Dopo essere stato arrestato nei giorni scorsi come sospetto omicida della 14 enne Celeste Rivas Hernandez, avvenuto sette mesi fa, la situazione di D4vd si complica ulteriormente. Il rapper infatti è stato accusato di omicidio di primo grado con circostanze aggravanti dall’ufficio del procuratore distrettuale della contea di Los Angeles. L’accusa comporta una pena detentiva a vita e, in caso di condanna, è prevista la pena di morte.
Oltre all’accusa di omicidio di primo grado, il procuratore distrettuale Nathan Hochman ha dichiarato che il cantante – il cui vero nome è David Anthony Burke – dovrà rispondere anche delle accuse di atti sessuali con una persona di età inferiore ai 14 anni e di mutilazione dei resti di un cadavere. Le circostanze aggravanti relative all’accusa di omicidio di primo grado, ha aggiunto Hochman, sono l’aggressione a sorpresa, l’omicidio di un testimone in un’indagine in corso e il fine di lucro.
Hochman ha rivelato che, prima della sua morte, Rivas era stata testimone in un’indagine in corso su Burke per «atti sessuali osceni e lascivi» con una persona di età inferiore ai 14 anni. Hochman ha aggiunto che la parte dell’accusa di omicidio relativa al «guadagno economico» era finalizzata a «consentire al signor Burke di mantenere la sua carriera musicale molto redditizia, che Celeste stava mettendo a rischio». Nei prossimi giorni, invece, dovrebbe venire resi pubblici i risultati dell’autopsia, finora rimasti a disposizione esclusiva della polizia.
Il procuratore distrettuale ha inoltre spiegato perché ci sia voluto così tanto tempo prima che Burke venisse arrestato e incriminato. «In una situazione in cui non si dispone di testimonianze oculari, o non è possibile indicare un video che mostri l’assassino mentre uccide qualcuno, è necessario condurre un’indagine molto rigorosa e approfondita per esaminare tutte le prove digitali e forensi. Bisogna parlare con i testimoni, spesso collaborativi, ma a volte anche non collaborativi, per ottenere tutte le informazioni necessarie a stabilire chi ha fatto cosa, quando, come e quale fosse il loro stato mentale in quel momento. Questo è ciò che abbiamo fatto».
Stando a quanto riporta Associated Press, D4vd si è dichiarato non colpevole. L’avvocato di Burke, Blair Berk, ha presentato le dichiarazioni a nome del cantante e ha ribadito la sua innocenza. «Riteniamo che le prove concrete dimostreranno che David Burke non ha ucciso Celeste Rivas Hernandez», ha affermato. «Vorremmo che le prove venissero alla luce».
A seguito del suo arresto, gli avvocati di Burke hanno rilasciato una dichiarazione in cui negavano che fosse un assassino. «Vogliamo essere chiari: le prove concrete in questo caso dimostreranno che David Burke non ha ucciso Celeste Rivas Hernandez e che non è stato lui a causarne la morte», hanno affermato all’epoca gli avvocati Blair Berk, Marilyn Bednarski e Regina Peter nella dichiarazione, aggiungendo: «Difenderemo con forza l’innocenza di David».
In questo momento D4vd è in prigione senza possibilità di cauzione.






