Ospite del podcast The Magnificent Others, David Draiman dei Disturbed ha discusso con Billy Corgan delle posizioni politiche di Roger Waters. Com’è noto, l’ex Pink Floyd è molto attivo nella difesa del popolo palestinese palestinesi, mentre Draiman è ebreo e pro-Israele a tal punto da farsi fotografare nel 2024 mentre scrive “Fuck Hamas” sui proiettili di artiglieria dell’IDF.
È stato ovviamente molto criticato per il gesto, un concerto dei Disturbed a ottobre è stato cancellato, lui ha spiegato di non essere «pro-genocidio, nulla del genere, sono per la pace e la coesistenza di tutti i popoli». Ma, ha aggiuto, non può esserci pace se a governare Gaza è «un culto della morte genocida (Hamas), che ha massacrato, torturato, violentato e rapito innocenti. La guerra è un inferno, è una tragedia che va oltre ogni descrizione, ma questa guerra e lo spargimento di sangue ad essa associato ce l’ha sulla coscienza Hamas. Affinché sia gli israeliani che i palestinesi abbiano la possibilità di convivere in futuro, il cancro di Hamas deve essere estirpato».
Durante il podcast è Corgan a tirare fuori l’argomento dicendo che, dato il trauma subito da Waters da bambino, quando ha perso il padre soldato in Italia durante la Seconda guerra mondiale come racconta in The Wall, è sensato che sia sensibile alla morte di decine di migliaia di palestinesi a Gaza.
«Sono d’accordo», dice Draiman prima di aggiungere che «sono cresciuto con i Pink Floyd. Amavo i Pink Floyd. Quando lui ha preso la direzione che ha preso è stato un tradimento enorme non solo per me, ma per gli ebrei di tutto il mondo. Non risale a due anni fa, va avanti così da tempo. Roger ha una certa inclinazione per i dittatori, i peggiori sulla faccia della terra, ci va a braccetto senza farsi problemi».
Nonostante il tentativo di Corgan di fare da paciere, Draiman aggiunge che Waters è «un ipocrita, non sta della parte dei diritti umani, è a favore di una strana specie di socialismo guidato dai dittatori, non si capisce nemmeno per cosa parteggi». Detto questo, parteciperebbe a un dibattito con Waters: «Assolutamente sì, se chiudi la porta è la fine di tutto». Corgan: «Se Roger Waters ti chiamasse domani e dicesse: sediamoci e parliamo, tu lo faresti?». Draiman: «Sì, ma prima dovrei dargli un cazzotto… Senti, sono disposto a parlare con chiunque, ma non con chi è irrecuperabile e sono convinto che Roger Waters lo sia».
La risposta di Waters è arrivata via social sotto forma di lettera a Corgan: «Qualcuno mi ha inoltrato l’apparizione di questo tizio nel tuo podcast. Non l’avevo mai sentito nominare, ma pare che lui abbia sentito parlare di me. Sembra che abbia un problema col fatto che mi batto per i diritti umani, in particolare i diritti umani dei miei fratelli e sorelle a Gaza che vengono massacrati in un genocidio dalle forze armate dello Stato paria razzista nazista di Israele. Tu, essendo il tipo adorabile che sei, hai dato a questo pezzo di merda l’opportunità di chiarire o persino modificare la sua posizione. L’ha fatto. È un porco nazista razzista psicotico. Mi hanno detto, Billy, che scrive messaggi sulle bombe prima che l’IDF le sganci sui civili a Gaza. Non serve dire altro».
E ancora: «Continuerò a lavorare con i miei fratelli e sorelle in tutto il mondo che fanno parte del movimento per esigere diritti umani uguali per tutti gli esseri umani, indipendentemente dalla loro religione o etnia o nazionalità. Nel caso, amico mio, ti mi stia chiedendo se voglio parlare con questo stronzetto arrogante, la risposta è no. Grazie Billy, ma la vita è troppo breve, può abitare il suo angolino minuscolo d’inferno senza il beneficio del mio amore e della verità».
Draiman ha risposto commentando il post di Waters su X: «E io che ero aperto al dialogo, anche con qualcuno con cui sono così profondamente in disaccordo… Onestamente Roger Waters, questa è la reazione che purtroppo mi aspettavo. Deludente, ma prevedibile. Abbi un po’ di coraggio, Roger. Beati gli operatori di pace, no? Io sono disposto a provarci. Dobbiamo continuare a provarci tutti. Anche con te».
An open letter to @Billy:
Dear Billy Corgan
How are you? It’s been too long. @davidmdraiman Someone forwarded me this chap’s appearance on your podcast. I’d never heard of him. Anyway, it turns out he has heard of me. It seems he has a problem with me standing up for human… pic.twitter.com/gZyN1TmM3Y— Roger Waters ✊ (@rogerwaters) April 16, 2026















