Britney Spears è entrata volontariamente in un centro di riabilitazione dopo l’arresto avvenuto lo scorso 4 marzo. Insospettiti dal modo in cui guidava la sua BMW 430i, agenti della California Highway Patrol hanno sottoposto la cantante ad alcuni test i cui risultati non sono stati ancora comunicati. È scattato poi l’arresto con l’accusa di guida sotto l’effetto di alcol e sostanze stupefacenti. Portata nel carcere della Contea di Ventura, Spears è stata rilasciata poche ore dopo.
Dopo l’arresto, un suo rappresentante ha dichiarato che la cantante è determinata a chiedere aiuto: «Si è trattato di un episodio spiacevole e ingiustificabile. Britney farà i passi giusti e rispetterà la legge, e si spera che questo possa essere il primo passo verso un cambiamento atteso da tempo e necessario. Speriamo che possa ricevere l’aiuto e il supporto di cui ha bisogno in questo momento difficile».
Dopo l’arresto Spears aveva ringraziato tutti per l’aiuto dicendo che «passare del tempo con la famiglia e gli amici è una benedizione». Dovrà comparire il prossimo 4 maggio di fronte alla Corte superiore della contea di Ventura.















