Sono stati annunciati i titoli della selezione ufficiale del Festival di Cannes 2026, in programma dal 12 al 23 maggio. Il direttore Thierry Frémaux ha detto che è stato svelato «il 95% della selezione», con alcuni titoli ancora da annunciare nelle prossime settimane, e ha sottolineato che ci sono «5 registe donne in concorso»: Léa Mysius, Marie Kreutzer, Jeanne Herry, Valeska Grisebach e Charline Bourgeois-Tacquet.
Poche le sorprese rispetto alle aspettative, vedi Pedro Almodóvar con Amarga Navidad (che è già uscito in Spagna e arriverà nelle nostre sale il 21 maggio) e Hirokazu Kore-eda con Sheep in the Box, ma anche Cristian Mungiu (Fjord, il suo primo film in lingua inglese starring Renate Reinsve e Sebastian Stan) e Paweł Pawlikowski (Fatherland con Sandra Hüller)
In concorso ritornano altri nomi conosciuti (e attesi): Rodrigo Sorogoyen, László Nemes, Ryūsuke Hamaguchi, Lukas Dhont, Asghar Farhadi, Javier Calvo & Javier Ambrossi. E se ve lo stavate chiedendo, sì, per ora non c’è nessun americano nella competizione principale. Come già annunciato, però, John Travolta debutterà alla regia con Propeller One-Way Night Coach nella sezione Cannes Première.
Sembra che nemmeno l’Italia quest’anno sarà rappresentata: gli unici film che hanno a che fare con il nostro Paese sono Roma Elastica di Bertrand Mandico (fra i Midnight Screenings), girato nella Capitale e con nel cast Ornella Muti, Isabella Ferrari, Franco Nero e Maurizio Lombardi, e La vie d’une femme di Charline Bourgeois-Tacquet (in concorso), in cui fa un’apparizione come attore lo scrittore Erri De Luca.
Sul fronte musicale invece si preannuncia come imperdibile il doc John Lennon. The Last Interview di Steven Soderbergh.
Il presidente di giuria già annunciato sarà Park Chan-wook, mentre le Palme d’oro alla carriera saranno assegnate a Barbra Streisand e a Peter Jackson. La maîtresse de cérémonies di quest’anno sarà l’attrice francese Eye Haïdara.
Qui tutti i titoli della selezione ufficiale di Cannes 2026.
Concorso
Minotaur di Andrey Zvyagintsev
El ser querido di Rodrigo Sorogoyen
The Man I Love di Ira Sachs
Fatherland di Paweł Pawlikowski
Moulin di László Nemes
Histoires de la nuit di Léa Mysius
Fjord di Cristian Mungiu
Notre salut di Emmanuel Marre
Gentle Monster di Marie Kreutzer
Nagi Notes di Koji Fukada
Hope di Na Hong-jin
Sheep in the Box di Hirokazu Kore-eda
Garance di Jeanne Herry
L’inconnue di Arthur Harari
All of a Sudden di Ryūsuke Hamaguchi
The Dreamed Adventure di Valeska Grisebach
Coward di Lukas Dhont
La bola negra di Javier Calvo & Javier Ambrossi
La vie d’une femme di Charline Bourgeois-Tacquet
Histoires parallèles di Asghar Farhadi
Amarga Navidad di Pedro Almodóvar
Fuori concorso
La Vénus électrique di Pierre Salvadori (film d’apertura)
Karma di Guillaume Canet
Her Private Hell di Nicolas Winding Refn
Diamond di Andy García
L’objet du délit di Agnès Jaoui
De Gaulle: L’âge de fer di Antonin Baudry
L’abandon Vincent Garenq
Un certain regard
Teenage Sex and Death at Camp Miasma di Jane Schoenbrun (film d’apertura)
La más dulce di Laïla Marrakchi
Club Kid di Jordan Firstman
Everytime di Sandra Wollner
I’ll Be Gone in June di Katharina Rivilis
Yesterday the Eye Didn’t Sleep di Rakan Mayasi
The Meltdown di Manuela Martelli
Soy tu animal materno di Valentina Maurel
Elephants in the Fog di Abhinash Bikram Shah
Benimana di Marie-Clementine Dusabejambo
Le corset di Louis Clichy
Congo Boy di Rafiki Fariala
All the Lovers in the Night di Yukiko Sode
Cannes Première
Heimsuchung di Volker Schlöndorff
Propeller One-Way Night Coach di John Travolta
Kokurojo: The Samurai and the Prisoner di Kiyoshi Kurosawa
The Game di Juan Cabral & Santiago Franco
Une nuit di Daniel Auteuil
Midnight Screenings
Roma Elastica di Bertrand Mandico
Full Phil di Quentin Dupieux
Colony di Yeon Sang-ho
Jim Queen di Nicolas Athane & Marco Nguyen
Sanguine di Marion Le Coroller
Special Screenings
John Lennon. The Last Interview di Steven Soderbergh
Avedon di Ron Howard
Les Survivants du Che di Christophe Réveille
Les Matins Merveilleux di Avril Besson










