Brady Ebert, chitarrista e membro fondatore dei Turnstile che non fa più parte della band dal 2022, è accusato di tentato omicidio. Ha investito con l’auto William Yates, il padre del cantante del gruppo Brendan Yates. L’uomo è stato portato in ospedale dove è stato operato con successo per una gamba rotta.
I fatti sono accaduti nel pomeriggio di domenica scorsa a Montgomery, Maryland. Secondo la polizia, la causa scatenante sarebbe stata una discussione tra Ebert e l’uomo, che ha 78 anni ed è suo vicino di casa. «Per ragioni ancora oggetto di indagine, Ebert ha investito la vittima con la sua Buick prima di lasciare la scena senza contattare il 911, né prestare soccorso», scrive la polizia.
Dopo aver esaminato i video di sorveglianza, martedì scorso la polizia ha arrestato Ebert, che è detenuto senza possibilità di cauzione. Un’udienza preliminare è fissata per il 1° maggio. Secondo una ricostruzione di Fox 5, Ebert avrebbe deliberatamente sterzato verso Yates e la famiglia della figlia dell’uomo che si trovava con lui.
«I Turnstile hanno interrotto i rapporti con Brady Ebert nel 2022 per via dei continui comportamenti dannosi che colpivano lui stesso, la band e la comunità», scrivono i Turnstile, che parlano di minacce e comportamenti violenti da parte del chitarrista non più sopportabili. Non si tratterebbe quindi un episodio isolato e anzi la band ha richiesto un ordine restrittivo nei confronti del musicista quando è stato licenziato, ma la richiesta è stata respinta.
«Abbiamo scelto di tutelare la sua privacy e le circostanze della sua uscita dal gruppo anche se non ha fatto nulla per meritarlo», dice la band oggi. «Negli ultimi mesi le sue minacce sono solo aumentate… Non abbiamo più parole».















