È morto Chip Taylor. L’autore di successi come Wild Thing e Angel of the Morning se n’è andato lunedì 23 all’età di 86 anni. Non è stata resa nota la causa del decesso. Membro della Songwriters Hall of Fame, si chiamava James Wesley Voight ed era il fratello del geologo Barry Voight e dell’attore Jon Voight, e quindi zio di Angelina Jolie e James Haven.
Ha cominciato a scrivere canzoni e suonare in una band (Wes Voight and the Town Three) da adolescente. Cambiato nome in Chip Taylor, ha iniziato a pubblicare dischi con la Warner centrando nel 1962 la prima hit, Here I Am. Si è poi fatto la fama di essere uno dei più importanti autori di canzoni della sua epoca. Il suo primo grande successo è Wild Thing, registrata per la prima volta nel 1965 da Jordan Christopher and the Wild Ones e diventata poi una hit clamorosa l’anno dopo grazie ai Troggs.
La versione dal vivo di Jimi Hendrix al festival di Monterey del 1967 – lo stesso in cui ha dato fuoco alla chitarra – ha fatto entrare la canzone tra i miti del rock. È stata poi reinterpretata da tantissimi altri, dalle Runaways agli X.
Un altro dei suoi successi memorabili è Angel of the Morning, registrato per la prima volta da Evie Sands nel 1967 e portato al successo nel 1968 dopo da Merrilee Rush con i Turnabouts. Tredici anni dopo la versione di Juice Newton ha venduto più di un milione di copie. Shaggy l’ha interpolata in Angel, pezzo del 2001 numero uno in classifica in dodici Paesi.
«Si è praticamente scritta da sola», ha detto Taylor al Guardian. «L’ispirazione è arrivata da un film di guerra che avevo visto in tv la sera prima, in cui due amanti su fronti opposti cercano di stare assieme il più possibile. La gente pensava che parlasse di una scappatella e invece era sul legame profondo tra due persone che forse non si sarebbero mai più riviste e che si sarebbero amate per sempre».
Nel corso della carriera Taylor ha collaborato con una gran varietà di musicisti e autori. Nel suo repertorio ci sono He Sits at Your Table registrata da Willie Nelson; la I Can’t Let Go resa popolare dagli Hollies nel 1966 e da Linda Ronstadt nel 1980; Any Way That You Want Me, anche questa finita nelle mani di molti artisti, tra cui i Troggs.
«Lascio che il mio spirito vaghi e poi provo a raggiungerlo», ha detto Taylor in un’intervista televisiva parlando di come componeva. «Volevo solo scrivere canzoni che mi facevano provare qualcosa».














