I film da vedere ad aprile 2026 | Rolling Stone Italia
fiori di primavera

I film da vedere ad aprile 2026

Tanto cinema italiano e tante opere che riflettono su famiglia, identità, passato e futuro. Ma ci sono anche 'Il diavolo veste Prada 2', il biopic di Michael Jackson e 'The Drama' starring Zendaya e Robert Pattinson

I film da vedere ad aprile 2026

Anne Hathaway (Andy Sachs), Meryl Streep (Miranda Priestly) e Stanley Tucci (Nigel Kipling) in ‘Il diavolo veste Prada 2’

Foto: Macall Polay/20th Century Studios

  • Scuola di seduzione

    Carlo Verdone su Paramount+ dal 1° aprile

    Una scuola di seduzione, una guru, un gruppo di “studenti” in un momento di fragilità che farebbero di tutto pur di ritrovare la fiducia in sé stessi. Tra di loro anche Carlo Verdone, interprete, sceneggiatore e regista del film che lo vede tornare alla “forma lunga” dopo il fortunato capitolo seriale di Vita da Carlo. Nel cast insieme a lui anche Karla Sofía Gascón, Lino Guanciale, Vittoria Puccini, Beatrice Arnera, Euridice Axen e Romano Reggiani, mentre alla produzione ritroviamo Luigi e Aurelio De Laurentiis. Chi riuscirà, nell’epoca del dating digitale e dell’intelligenza artificiale, a ritrovare la propria sicurezza?

  • The Drama – Un segreto è per sempre

    Kristoffer Borgli al cinema dal 1° aprile

    Zendaya e Robert Pattinson sono la coppia che (non) ci aspettavamo nel nuovo film del regista norvegese Kristoffer Borgli, che torna al cinema dopo il bizzarro Dream Scenario (feat tanto, tanto Nic Cage) e il nichilismo esistenziale di Sick of Myself. Questa volta il centro della narrazione sono le relazioni, e nello specifico i giorni immediatamente precedenti al matrimonio di quella che tutti avrebbero considerato una coppia di ferro: Emma e Charlie. Infatti, una piccolissima ma fondamentale crepa già minaccia la felicità pre-coniugale. E, trattandosi di Borgli, non avremmo potuto aspettarci altro che uno studio sull’identità e sulle maschere che portiamo ogni giorno.

  • Super Mario Galaxy – Il film

    Aaron Horvath, Michael Jelenic al cinema dal 2 aprile

    Dopo il boom del primo capitolo, arriva il sequel del cartoon di Super Mario Bros., uno degli universi narrativi più amati di sempre. I protagonisti sono, al solito, Mario, il fido compare Luigi, la Principessa Peach e il rospo Toad. Alla comitiva si aggiungerà, questa volta, un “nuovo” amico dinosauro, Yoshi, che gli appassionati (e gamer!) conosceranno di sicuro bene. Insieme, il gruppo partirà per un’avventura ai confini del (loro) universo, obiettivo: sconfiggere la potente minaccia del supercattivo di turno, Bowser Jr., figlio di altre figure ben note, Bowser e Wart.

  • … che Dio perdona a tutti

    Pif al cinema dal 2 aprile

    Che cosa succederebbe se uno scapolo d’oro in carriera che ha abbandonato la fede in Dio incontrasse finalmente l’amore della sua vita, e se questa si rivelasse, poco dopo il colpo di fulmine, una cattolica fervente? Questa la premessa del nuovo film di Pif, che torna dietro la macchina da presa con una commedia romantica che tirerà in mezzo persino il Papa (uno fittizio, intendiamoci…). Il regista stesso sarà nel cast, al fianco di Giusy Buscemi, Francesco Scianna, Carlos Hipólito e Maurizio Marchetti. Ah, non vi abbiamo detto la parte migliore: per conquistare l’amata, Arturo/Pif si fingerà credente… Il resto, come potete immaginare, saranno le avventure scaturite da una bugia bianca.

  • Los domingos

    Alauda Ruiz de Azúa al cinema dal 2 aprile

    Terzo lungometraggio – premiato in patria col Goya – per la regista e sceneggiatrice spagnola, che porta al cinema la storia di Ainara, una ragazza brillante e idealista che si troverà a un bivio nella sua vita. Mentre la sua famiglia spererebbe per lei in un futuro “tradizionale” e di successo e i suoi amici proseguono tra studi universitari e divertimenti tipici dei primi vent’anni, Ainara si trova sempre più divisa tra la vita temporale e la vita contemplativa, e religiosa, del convento. Che cosa sceglierà? E che cosa penserà la società di lei?

  • È l’ultima battuta?

    Bradley Cooper al cinema dal 2 aprile

    Will Arnet e Laura Dern sono Alex e Tess Novak, coniugi apparentemente affiatati con figli e una vita condivisa da anni. Solo che, a un certo punto, Tess chiede il divorzio, e la vita di Alex va in pezzi. Per cercare di ricostruirsi e sfuggire a un’improvvisa crisi di mezza età, comincerà un nuovo, improbabile hobby: quello dello stand-up comedian. Ambientato a New York, il nuovo film di cui Bradley Cooper è regista, co-sceneggiatore e co-produttore prende spunto da un aneddoto reale. Ovvero, il racconto fatto ad Arnett, proprio da parte di un cabarettista, del suo bizzarro divorzio.

  • Lo straniero

    François Ozon al cinema dal 2 aprile

    François Ozon torna al cinema dopo Sotto le foglie (era il 2024) con un adattamento de Lo straniero di Albert Camus, romanzo tra le pietre miliari dell’esistenzialismo francese e stupendo racconto di spaesamento, speranza e ricerca d’identità. Siamo ad Algeri, nel 1938. Il giovane protagonista Meursault (Benjamin Voisin) è un modesto impiegato che, come prima cosa, vediamo seppellire la madre senza versare una lacrima. Il giorno seguente, inizia una relazione con la collega Marie (Rebecca Marder). Le giornate sembrano scorrere senza intoppi, se non fosse che il precario equilibrio della vita è gettato alle ortiche dall’intervento del vicino di casa di Meursault, Raymond Sintès (Pierre Lottin)…

  • Non abbiam bisogno di parole

    Luca Ribuoli su Netflix dal 3 aprile

    Nuovo remake, questa volta italiano, per la storia che, dalla Famiglia Bélier in avanti, continua a ispirare nuovi racconti di diversità, amore e accettazione. Dopo CODA – I segni del cuore, Oscar al miglior film nel 2022, ecco che arriva la versione italiana. Dove il ruolo della protagonista, unica udente in una famiglia di sordi che scopre un incredibile talento per il canto, è occupato da Sarah Toscano, che abbiamo conosciuto (meglio) grazie alla sua partecipazione a Sanremo 2025. Con lei nel cast, Serena Rossi, Emilio Insolera e Carola Insolera.

  • Un anno di scuola

    Laura Samani al cinema dal 9 aprile

    Dopo l’acclamato debutto Piccolo corpo, Laura Samani torna al cinema con questo film presentato nella sezione Orizzonti a Venezia 82. La trama è adattata dall’omonimo romanzo di Giani Stuparich, scrittore triestino (pubblicato in Italia da Quodlibet), riportato, però, nel quasi-presente. Siamo sempre a Trieste, ma l’anno è il 2007 (Stuparich visse a cavallo tra Ottocento e Novecento). La svedese Fred arriva in una classe di soli maschi di un istituto tecnico per concludere il suo ultimo anno di scuola. Presto, un gruppo di “amici di sempre”, Antero, Pasini e Mitis, la prende sotto la sua protezione. Ma i rapporti tra di loro non sono mai limpidi: a turno, i ragazzi la desiderano per sé. E ogni volta che Fred cerca di avvicinarsi di più, è costretto a lasciare indietro qualcosa di sé.

  • Finché morte non ci separi 2

    Tyler Gillett, Matt Bettinelli-Olpin al cinema dal 9 aprile

    Secondo capitolo della (ormai) saga iniziata nel 2019 con protagonista Samara Weaving. Dopo essere sopravvissuta al primo assalto della famiglia Lo Domas, Grace scopre di non essere ancora in salvo, ma di aver sostanzialmente sbloccato un “secondo livello” del sadico gioco messo in funzione al matrimonio di una sua cara amica. Questa volta avrà al fianco la sorella Faith (Kathryn Newton), con cui ha interrotto i rapporti da anni. Lo scopo: sopravvivere alla nuova minaccia e prendere il posto che le spetta all’interno del consiglio supremo che governa il mondo. Nel cast anche Sarah Michelle Gellar, Shawn Hatosy, Néstor Carbonell, David Cronenberg ed Elijah Wood. Complottisti e affini, questo è per voi.

  • Sciatunostro

    Leandro Picarella al cinema dal 9 aprile

    L’isola di Linosa, un’estate da cartolina. Ettore e Giovanni, due ragazzini, vivono su quel punto di terra, e sono legati da una profonda amicizia. Alla vigilia dell’ennesima estate condivisa, i genitori del primo gli comunicano che si trasferiranno presto sulla terraferma, così da permettergli di frequentare una scuola migliore. Comincia un lungo addio, sostenuto e raccontato attraverso le immagini che Pino, un più anziano videoamatore dell’isola, cattura nelle sue scorribande quotidiane. Un film che si muove sul filo del documentario, presentato all’ultima Festa del Cinema di Roma.

  • Vita mia

    Edoardo Winspeare al cinema dal 9 aprile

    Il ritorno al cinema di Edoardo Winspeare racconta la storia di Didi, nobile ungherese che, con l’avvento del Comunismo, sposa un nobile pugliese e si trasferisce in Salento. La conosciamo già anziana (interpretata dall’icona del cinema francese, e italiano, Dominique Sanda), ma non piegata dal tempo. Anziana e malata, assume Vita, una donna del posto, per aiutarla nelle faccende quotidiane. Tra ricordi del passato e differenze culturali nel presente, Vita mia racconta l’amicizia improbabile di queste due donne, così diverse eppure così simili. Nel cast anche Celeste Casciaro, Ninni Bruschetta e Ignazio Oliva.

  • Il figlio più bello

    Giovanni Piperno, Stefano Rulli al cinema il 13, 14 e 15 aprile

    La storia vera di Stefano Rulli (sceneggiatore ben conosciuto) e del figlio Matteo, affetto da autismo, raccontata con l’aiuto del regista Giovanni Piperno. Ogni giorno, Matteo si sveglia a Perugia, dove abita, e percorre le strade della città come se fosse alla ricerca di una qualche missione. Ma ora è arrivato per Stefano il momento di intraprendere un viaggio con il figlio, alla ricerca di una nuova autonomia per quest’ultimo. L’occasione diventa uno spunto per riflettere sulla vita, sul presente e sul futuro, ma soprattutto sul passato e sui ricordi. Così come su quello che aspetta la Fondazione La Città del Sole, creata da Rulli con la moglie Clara Sereni, scomparsa nel 2018.

  • Il delitto del 3° piano

    Rémi Bezançon al cinema dal 16 aprile

    Parigi. François (Gilles Lellouche) e Colette (Laetitia Casta), coppia nella vita, sospettano che il loro vicino abbia commesso un delitto, uccidendo la moglie. Anche le loro professioni si “accoppiano”, però. Lui è uno scrittore di gialli disincantato, lei una professoressa con il pallino per Hitchcock. Ed è proprio dal maestro del cinema che il film prende le mosse, a metà tra l’omaggio scanzonato e la rilettura in chiave comedy de La finestra sul cortile. Sia come sia, il lavoro di Bezançon regala ottimi momenti da cinefili incalliti. E la sua storia riuscirà anche a riaccendere la passione tra i due protagonisti.

  • La donna più ricca del mondo

    Thierry Klifa al cinema dal 16 aprile

    Un film di amore, di politica, e di scandali. Isabelle Huppert veste i panni di Marianne Farrère, miliardaria proprietaria del fittizio impero della cosmetica Windler. Per quanto la bellezza esteriore sia presente in ogni componente della sua vita, quella che sembra esser fuggita via è proprio quella di Marianne, costretta in un matrimonio che non la soddisfa, e a capo di un impero costruito sul collaborazionismo durante la Seconda guerra mondiale e sull’antisemitismo. Ma l’arrivo nella sua vita di Pierre-Alain Fantin, scrittore e fotografo irriverente, ribalterà il suo mondo. Il film di Thierry Klifa è liberamente ispirato all’affaire Bettencourt e all’universo di dramma alto-borghese spalancato da quel caso di cronaca.

  • La mummia di Lee Cronin

    Lee Cronin al cinema dal 16 aprile

    La storia di piramidi, faraoni e demoni che conosciamo tutti, ma riletta dal regista irlandese Lee Cronin, specializzatosi fin dall’inizio della sua carriera in film horror (ha firmato non per nulla uno dei capitoli più recenti della saga de La casa). La piccola figlia di un giornalista scompare nel deserto egiziano, senza lasciare traccia. Otto anni dopo, la famiglia è ancora sconvolta dal lutto. Ma ecco che la bambina ritorna. Solo che, invece che felicità e sollievo, porterà con sé morte e distruzione. Tra i produttori, James Wan e Jason Blum. Nel cast, invece, Jack Reynor, Laia Costa, May Calamawy, Natalie Grace e Veronica Falcón.

  • Le Aquile della Repubblica

    Tarik Saleh al cinema dal 23 aprile

    Tarik Saleh ha molto da dire, sull’Egitto contemporaneo (e non solo). Nato in Svezia da genitori egiziani, il padre, a sua volta regista e animatore, fu costretto a lasciare il Paese dopo la Guerra dei sei giorni. Le Aquile della Repubblica è di politica egiziana che vuole parlare, mettendo alla berlina un sistema repressivo e ricattatorio. Lo fa attraverso la storia di un attore, “il più famoso d’Egitto”, George El-Nabawi (interpretato dal libanese Fares Fares), a cui viene chiesto di interpretare il Presidente Abdel Fatah al-Sisi in una pellicola che ne celebri le gesta precedenti al suo insediamento. La richiesta è, ovviamente, un ricatto. Analizzato senza fare sconti ma anche con il filtro della commedia intelligente. Nel cast anche la (molto) brava Lyna Khoudri.

  • Michael

    Antoine Fuqua al cinema dal 22 aprile

    Antoine Fuqua firma l’attesissimo biopic sul Michael Jackson dell’era pre-Jacko e oltre, ripercorrendo il percorso artistico del “re del pop” dai Jackson Five e fino alla consacrazione mondiale. A interpretarlo, uno letteralmente di famiglia: Jaafar Jackson, nipote di Michael al suo debutto cinematografico (nel cast insieme a lui, anche Colman Domingo e Miles Teller). Dalle rivoluzionarie esibizioni soliste degli anni Settanta, passando per il successo di Thriller, fino ad arrivare a Neverland: Michael non si esimerà dal trattare anche le complessità e le controversie legate alla sfera personale di Jackson. E lo farà anche attraverso gli incontri con personaggi fondamentali per il suo percorso: Quincy Jones, Diana Ross e l’avvocato John Branca.

  • Resurrection

    Bi Gan al cinema dal 23 aprile

    In un futuro dove l’umanità ha perso la capacità di sognare, una donna si avventura nella mente di un Delirante, l’ultima persona in grado di immergersi nel mondo dei sogni. “Una maestosa ode al cinema, un film onirico e geniale, una vera opera d’arte”: così viene presentato il capolavoro visionario di Bi Gan (Un lungo viaggio nella notte), nuovo maestro del cinema cinese, vincitore del Premio speciale della giuria a Cannes 2025.

  • Apex

    Baltasar Kormákur su Netflix dal 24 aprile

    Una donna distrutta dal dolore mette alla prova i propri limiti nella natura selvaggia dell’Australia, ma si ritrova improvvisamente intrappolata in un gioco mortale con un predatore spietato. Charlize Theron e Taron Egerton sono i protagonisti di questa nuova avventura firmata dall’islandese Baltasar Kormákur, già dietro Everest e Resta con me. Nel cast anche Eric Bana.

  • Il diavolo veste Prada 2

    al cinema dal 29 aprile

    Tutti vogliono questa vita, come recita il claim del film… o forse no. Quello che è certo è che tutti volevano il ritorno di una delle storie più fulminanti e azzeccate, dal punto di vista della cultura pop, degli ultimi decenni. Quella di Miranda Priestly (Meryl Streep), Andy Sachs (Anne Hathaway) e Nigel Kipling (Stanley Tucci). Runway, vent’anni dopo. Andy torna nella redazione che le ha sconvolto la vita. Il mondo è cambiato, è governato dal fast fashion e dai social media. Per capirci qualcosa, lei e Miranda decidono di ripescare un’altra vecchia conoscenza di quest’ultima: Emily Charlton (Emily Blunt). Apparizioni di Lady Gaga e… Madonna?

  • Kokuho – Il maestro di kabuki

    Lee Sang-il al cinema dal 30 aprile

    Il teatro tradizionale giapponese incontra la mafia yakuza. Negli anni Sessanta, Kikuo, figlio di un boss ucciso, entra nel mondo del kabuki come apprendista del grande attore Hanai Hanjiro II, stringendo un legame profondo con il figlio Shunsuke. Tra ambizioni, gelosie e scelte personali controverse, Kikuo vede la sua carriera crollare e viene escluso dalla scena. Dopo anni difficili, riesce a tornare grazie a una nuova opportunità e si riunisce a Shunsuke, ma la salute di quest’ultimo peggiora fino alla morte. Anni dopo, Kikuo diventa un artista consacrato, ancora alla ricerca della perfezione, mentre rende omaggio all’amico e ritrova la figlia perduta.

  • Nel tepore del ballo

    Pupi Avati al cinema dal 30 aprile

    Massimo Ghini, Isabella Ferrari, Giuliana De Sio e Bruno Vespa e Jerry Calà as themselves sono i volti del nuovo film di Pupi Avati. La storia è quella di Gianni Riccio, celebre conduttore televisivo travolto da uno scandalo finanziario all’apice della sua carriera. Ambientata tra Roma e Jesolo, la storia segue la caduta di Riccio, insieme alle ferite interiori che questa disgrazia professionale spalanca. Arrivando a considerare le scelte sbagliate, la possibilità di una rinascita e il grande amore abbandonato in passato…

  • Nino

    Pauline Loquès al cinema dal 30 aprile

    Uno degli esordi più premiati dello scorso anno (compreso il Gran premio della giuria all’ultima Festa di Roma), quello di Pauline Loquès. Alla vigilia del suo 29esimo compleanno, Nino Clavel (bravissimo Théodore Pellerin) viene travolto da una notizia devastante. Avrà solo tre giorni per prendere scelte decisive sul proprio futuro. Dramma umano intimo e toccante, ma sempre capace di aggirare il pietismo.