Cosa sta succedendo tra Jorginho e Chappell Roan? | Rolling Stone Italia
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Cosa sta succedendo tra Jorginho e Chappell Roan?

Il calciatore ha accusato la musicista e la sua security di aver fatto piangere sua figlia: «È triste vedere questi comportamenti». La risposta: «Non ho mandato nessuno, chiedo scusa». La ricostruzione

Cosa sta succedendo tra Jorginho e Chappell Roan?

Jorginho e Chappell Roan

Foto: Claudio Villa/Getty Images for FIGC (1) e Dimitrios Kambouris/Getty Images/The Met Museum/Vogue (2)

Da un lato un giocatore brasiliano della nazionale italiana, dall’altra una delle artiste americane più seguite degli ultimi anni. In mezzo una bambina di 11 anni, la security di un concerto e il sindaco di Rio de Janeiro.

Sta succedendo un po’ di tutto dopo la data di Chappell Roan al Lollapalooza Brasil a San Paolo di ieri sera. Jorginho, ex giocatore della nazionale, ma anche di Napoli e Arsenal, tra le tante, nella notte ha accusato Chappell Roan di aver fatto piangere sua figlia di 11 anni. O meglio, che i bodyguard della cantante abbiano verbalmente aggredito sua figlia e la moglie.

La ricostruzione di Jorginho arriva nelle sue storie Instagram, dove ha taggato la musicista: «Per puro caso, alloggiano nello stesso hotel di questa artista. Durante la colazione, l’artista è passata davanti al loro tavolo. Mia figlia, come qualsiasi bambina, l’ha riconosciuta, si è emozionata e voleva solo assicurarsi che fosse davvero lei. E la cosa peggiore è che non le si è nemmeno avvicinata. È semplicemente passata davanti al tavolo della cantante, ha guardato per confermare che fosse lei, ha sorriso ed è tornata a sedersi con sua madre. Non ha detto nulla, non ha chiesto nulla».

Continua il calciatore: «Quello che è successo dopo è stato del tutto sproporzionato. Una grosso bodyguard si è avvicinata al loro tavolo mentre stavano ancora facendo colazione e ha iniziato a rivolgersi in modo estremamente aggressivo sia a mia moglie che a mia figlia, dicendole che non avrebbe dovuto permettere a mia figlia di “mancare di rispetto” o “molestare” le altre persone». «Onestamente non capisco a che punto il semplice fatto di passare davanti a un tavolo e guardare se c’è qualcuno possa essere considerato una molestia», ha proseguito. «Ha persino detto che avrebbe presentato un reclamo contro di loro alla direzione dell’hotel, mentre mia figlia di 11 anni se ne stava lì seduta in lacrime. Mia figlia era profondamente sconvolta e ha pianto tantissimo».

La story Instagram di Jorginho

«Ho vissuto per molti anni nel mondo del calcio, sotto i riflettori e circondato da personaggi famosi, e capisco molto bene cosa siano il rispetto e i limiti», continua Jorginho. «Quello che è successo lì non era questo. Era solo un bambino che ammirava qualcuno». «È triste vedere questo tipo di trattamento da parte di chi dovrebbe comprendere l’importanza dei fan. In fin dei conti, sono loro a costruire tutto questo. Spero sinceramente che questo serva da momento di riflessione. Nessuno dovrebbe passare tutto questo, soprattutto un bambino». E infine, a caratteri cubitali: «Chappell Roan, senza fan non saresti nessuno. E a voi fan: lei non merita il vostro amore».

La risposta della musicista è arrivata in una story: «Non ho visto né la madre, né la bambina. Stavo facendo colazione in hotel ma non le ho viste. Non ho chiesto a questo bodyguard di andarci a parlare. Non è nemmeno parte della mia sicurezza. È sbagliato che la security pensi che qualcuno stia facendo qualcosa di sbagliato quando non c’è alcun tipo di azione. Chiedo scusa a questa madre e questa bambina se qualcuno ha pensato che ci fosse qualcosa di sbagliato nel vostro comportamento. Se questo vi ha messo a disagio mi rende triste. Non lo meritavate«. E nel mentre, ridendo: «Non odio i miei fan, non odio i bambini».

Sulla questione è intervenuto anche il sindaco di Rio, Eduardo Cavaliere, che ha bannato l’artista dalla sua città: ««Voglio dire che finché sarò a capo della nostra città, questa signorina Chappell Roan non si esibirà mai al Todo Mundo no Rio! Dubito che Shakira avrebbe fatto qualcosa del genere».