La società di gestione dei diritti musicali BMG ha fatto causa ad Anthropic, la società di San Francisco che è stata fondata da fuoriusciti da OpenAI e che ha realizzato Claude, uno dei large language models (LLM) di maggior successo.
Causa del contenzioso: l’AI Claude sarebbe stata addestrata usando testi di canzoni di proprietà della BMG senza avere alcuna autorizzazione per farlo. Si parla di pezzi di Rolling Stones, Ariana Grande, Bruno Mars, Justin Bieber e altri.
«Il comportamento illecito di Anthropic non si limita a queste numerose violazioni dirette», sostengono i legali di BMG. «Anthropic facilita, incoraggia e trae profitto dalle violazioni del diritto d’autore commesse dai propri licenziatari e dagli utenti dei modelli Claude».
In altre parole, Claude avrebbe fornito agli utenti i testi completi o parti significative di pezzi come Uptown Funk, You Can’t Always Get What You Want e What a Wonderful World, per citarne alcuni, anche se «BMG non ha mai autorizzato Anthropic a utilizzare composizioni protette da copyright».
BMG nota che «il rapido sviluppo della nuova tecnologia da parte di Anthropic non giustifica in alcun modo la sua grave violazione della legge» e chiede fino a 150 mila dollari per ogni canzone, ovvero per ogni violazione del diritto d’autore, oltre a un’ordinanza del tribunale che imponga ad Anthropic di rivelare come è stata addestrata l’AI.















