Labrinth contro la industry: «Chi ha detto che è normale trasformare la musica in transazioni?» | Rolling Stone Italia
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Labrinth contro la industry: «Chi ha detto che è normale trasformare la musica in transazioni?»

L'artista si era già scagliato contro il sistema (ed 'Euphoria') settimana scorsa, e ora ha rincarato la dose in un nuovo post su Instagram. «Non voglio usare nessuno e non voglio essere usato. "Fake" non è un buon business»

Labrinth

Labrinth nel 2025

Foto: Dominique Charriau/WireImage

Labrinth si è di nuovo scagliato contro l’industria musicale. È successo nella serata di ieri dopo che, alcuni giorni fa, il musicista e compositore aveva pubblicato un post piuttosto criptico sul suo profilo Instagram, in cui criticava Euphoria, la serie HBO di cui ha lavorato la colonna sonora per le prime due stagioni e in cui avrebbe dovuto tornare anche per il terzo capitolo.

«Ho chiuso con questa industria. ‘Fanculo la Columbia (la casa discografica, nda). Due volte ‘fanculo a Euphoria. Mi tiro fuori. Grazie e buonanotte». Questo si leggeva nel post, poi cancellato.

«Gravitiamo attorno alle grandi star, sperando di essere al loro posto un giorno, come se fossimo serpenti pronti a mangiare i loro padroni»: questo l’attacco del nuovo post dell’artista. «Arriviamo in questa industria come creativi puri, che desiderano condividere il loro colore. E finiamo trasformati in lupi di Wall Street, a dribblare tra stock e share. Intratteniamo relazioni significative con persone che la pensano come noi e le lasciamo perdere appena arriva un’opportunità migliore. Chi cazzo ha detto che sia normale od OK trasformare quello che io chiamo rumori di Dio (la nostra musica) in transazioni d’affari. Non voglio avere nulla a che fare con questa cosa».

Il messaggio è continuato nella caption del post: «Voglio avere interazioni significative… Non voglio usare nessuno e non voglio essere usato. Spero che le persone smettano di comportarsi così, visto che è solo quello che normalmente si fa. Non bisogna fare le cose così. “Fake” non è un buon business plan».

 

 
 
 
 
 
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Nei commenti, alcuni colleghi hanno già preso le parti di Labrinth. Come Diplo, che ha scritto: «Sei il creativo più reale che abbia mai incontrato».

Non ci sono ancora certezze su ciò che abbia motivato l’artista a condividere questo messaggio. L’anno scorso, era stato annunciato che Labrinth sarebbe tornato alla colonna sonora di Euphoria insieme ad Hans Zimmer, e lo stesso Labrinth si era definito entusiasta.

Per ora, i rappresentanti dell’artista non hanno risposto alle richieste di commento, scrive Rolling Stone US.