È morto Phil Campbell, il chitarrista dei Motörhead. Aveva 64 anni ed è scomparso nella notte di venerdì 13 marzo dopo una lunga battaglia in terapia intensiva in seguito a un’operazione complessa. La notizia è stata data dalla famiglia attraverso i canali social dei Phil Campbell and the Bastard Sons, la band che aveva formato con i tre figli Todd, Dane e Tyla dopo lo scioglimento dei Motörhead.
Campbell era nato a Pontypridd, in Galles, ed era rimasto legato alle sue origini per tutta la vita. Aveva incontrato Lemmy Kilmister per la prima volta a 12 anni, chiedendogli un autografo prima di un concerto degli Hawkwind. Dopo aver suonato in gruppi da pub e nella band heavy metal Persian Risk, nel 1984 si era presentato alle audizioni per sostituire Brian Robertson nei Motörhead. Lemmy non riuscì a scegliere tra lui e Würzel Burston, così li prese entrambi. La nuova formazione fece la sua prima apparizione come ospite nella sitcom della BBC The Young Ones pochi giorni dopo.
Da quel momento Campbell è stato una presenza fissa nei Motörhead per 31 anni, il membro più longevo dopo Lemmy, registrando 16 album in studio tra cui ‘Orgasmatron’, ‘1916’ e ‘Bastards’. Dopo la morte di Lemmy nel dicembre 2015 e il conseguente scioglimento della band, Campbell aveva pubblicato il suo primo album solista ‘Old Lions Still Roar’ nel 2019 con ospiti come Alice Cooper e Rob Halford e aveva continuato a suonare dal vivo con i Bastard Sons.













