Madame, gli occhi gonfi non di lacrime, ma di ‘Disincanto’ | Rolling Stone Italia
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Madame, gli occhi gonfi non di lacrime, ma di ‘Disincanto’

“Io non vivo più con sotto le istruzioni”: ecco com’è la title track del nuovo disco. Il singolo uscirà questa notte, l’album il 17 aprile

Madame, gli occhi gonfi non di lacrime, ma di ‘Disincanto’

Madame

Foto: Leonardo Scotti

Dopo aver spoilerato l’album e averlo annunciato con un pezzo di un brano ancora inedito, Madame sta per pubblicare il suo primo singolo solista in tre anni.

Il brano si chiama Disincanto ed è la title track del disco in uscita il prossimo venerdì 17 aprile. Uscirà questa notte, accompagnato dal suo videoclip. Scritto da Madame e prodotto da Bias, Mr. Monkey e Lester Nowhere con il contributo di Lorenzo Brosi, non è il singolo radiofonico che ci si potrebbe aspettare. O forse, proprio conoscendo Madame, è proprio il brano che ci saremo aspettati: denso, intenso, a suo modo problematico. O come rappa lei: “Spero solo che il mio essere pesante non si confonda con la mia profondità”.

 

 
 
 
 
 
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Annunciato come il brano manifesto di questo nuovo lavoro, Disincanto è infarcito di synth anni ’80 che potrebbero ricordare i contributi di Daniel Lopatin alla colonna sonora di Marty Supreme, o anche alcune cose più oscure delle produzioni pensate per The Weeknd, e ci mostra una Madame alla ricerca di alcune risposte sulla propria esistenza e identità, costretta ad attraversare il disincanto del titolo per raggiungere una nuova consapevolezza personale. E la canzone infatti è piena di frasi piuttosto come “io non vivo più con sotto le istruzioni / tutto ciò che so spero che mi abbandoni”, “voglio anche soffrire non per quello che ho in testa, ma perché vivo”, “la realtà è un mobile con mille spigoli, ci sbatto, i lividi”, “secondo Dio io sarei nata una costola / ma lui non sa che è nato dalla mia paura”, “non cerco più la verità”. O quella che spiega meglio il tema del disco, qui posizionata nella seconda parte del ritornello: “Io non ho più paura / ho gli occhi gonfi del mio disincanto / cosa resterà di me?”.

La genesi del brano viene così raccontata dal comunicato stampa: «Nato durante una notte segnata da un’atmosfera creativa quasi tangibile e da lunghe conversazioni sul tema del disincanto, il brano prende forma da riflessioni profonde. Da quell’urgenza di confronto e consapevolezza nasce Disincanto, che introduce l’essenza del nuovo progetto di Madame».

Dopo tre anni di silenzio, a soli 24 anni, Madame pare aver di nuovo un mondo dentro in subbuglio da doverci raccontare. E in questo brano questo sentore arriva con l’urgenza della giovinezza, con frasi che vengono quasi urlate e che suonano come sentenze anche per chi ha ancora tutta una vita da scoprire. Così come quelle utilizzate per annunciare il disco: «Perché ho mollato tutto sul più bello? Perché mi sono chiusa dentro di me, così dentro da non riuscire più ad uscirne? Perché non sono stata forte? Non ho le risposte. ho solo tante, tantissime domande. E un disco».