Joshua Jackson ha rotto il silenzio sulla morte del suo co-protagonista di Dawson’s Creek. Durante un’apparizione martedì mattina al Today Show per promuovere la sua collaborazione con la National Hockey League e con AstraZeneca per la campagna “Get Body Checked Against Cancer”, a Jackson è stato chiesto se fosse riuscito a elaborare la perdita dell’amico ed ex collega.
«Penso che colpisca in tanti modi diversi», ha risposto Jackson. «Per me, ora che sono padre, l’enormità di quella tragedia per la sua famiglia mi tocca in modo molto diverso rispetto a quando la guardo solo come collega. Quindi direi che l’elaborazione è ancora in corso».
Jackson ha recitato accanto a Van Der Beek per sei stagioni in Dawson’s Creek, andata in onda tra il 1998 e il 2003. Joshua interpretava Pacey Witter, mentre James era il protagonista che dava il titolo alla serie, Dawson Leery. Durante le riprese a Wilmington, i due giovani vivevano insieme come coinquilini. «Io e lui abbiamo condiviso un periodo davvero straordinario», ha detto Jackson. «È stato formativo per entrambi. So che tutti e due guardiamo a quel tempo con grande affetto, ma devo anche dire che io sono davvero solo una nota a piè di pagina rispetto a quello che lui ha realizzato nella sua vita».
Anche se dopo la fine del teen drama avevano perso i contatti, Jackson ha raccontato in precedenza che i due si erano riavvicinati dopo la diagnosi di Van Der Beek. «È diventato quello che una volta avremmo semplicemente chiamato un brav’uomo, un uomo con un tipo di convinzione e di fede che gli ha permesso di affrontare l’impossibile con grazia», ha aggiunto il 47enne. «Un partner e marito incredibile, un uomo vero che c’era sempre per la sua famiglia e un padre meraviglioso: gentile, curioso, attento, presente».
Van Der Beek è morto l’11 febbraio scorso a 48 anni, dopo che nel 2024 gli era stato diagnosticato un tumore del colon-retto, lasciando la moglie, Kimberly, e i loro sei figli. La sua famiglia ha ricevuto più di 2,7 milioni di dollari in donazioni tramite GoFundMe, dopo che i costi delle cure mediche di Van Der Beek avevano lasciato la moglie «senza più fondi».













