Nel fine settimana Jello Biafra è stato ricoverato d’urgenza in ospedale a causa di un ictus emorragico che ha provocato l’intorpidimento del lato sinistro del suo corpo. In un post l’ex cantante dei Dead Kennedys ha raccontato come sono andate le cose e ha rassicurato i fan spiegando di essere in condizioni stabili.
L’ictus è stato causato da un innalzamento della pressione e si è verificato sabato notte, quando ha cercato di alzarsi dal letto per andare in bagno. «La gamba sinistra non ha retto e sono caduto per terra. Non sono riuscito ad attutire la caduta col braccio sinistro perché non riuscivo a muovere neanche quello. Ho provato a rialzarmi, ma non ce l’ho fatta».
Col suo tipico senso dell’umorismo ha aggiunto che «a quel punto ho capito che ero in una situazione tipo “sono caduto e non riesco a rialzarmi!”», una citazione dello slogan degli spot televisivi di un dispositivo medico chiamato Life Alert. «Ho quel punto ho pensato: oh cazzo, sto avendo un ictus».
Il messaggio di Jello Biafra si chiude con un promettente «ho ancora molto da dare, ma al momento devo fare riabilitazione». È stato diffuso dall’account della sua etichetta Alternative Tentacles, che fornirà aggiornamenti sui suoi progressi. «Stiamo grati che stia bene e che stia ricevendo le cure di cui ha bisogno».
Biafra è uno dei fondatori dei Dead Kennedys di cui è stato frontman dal 1978 fino allo scioglimento avvenuto nel 1986. Non ha partecipato alla reunion del 2001 e giusto il mese scorso ha criticato l’attuale formazione del gruppo che era disposta a esibirsi al festival Punk in the Park anche se il proprietario Cameron Collins ha effettuato donazioni a Trump per la campagna presidenziale del 2024.
«I veri Dead Kennedys non avrebbero mai permesso che una cosa del genere accadesse», ha detto in quella occasione a Stereogum. «Un altro motivo per cui non voglio più suonare con loro» (il festival è stato poi cancellato).
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