Negli ultimi giorni si è parlato di alcune dichiarazioni di Jack White pubblicate sul Guardian. Nella lunga intervista al musicista si parla, tra le altre cose, di scrittura dei brani e dei testi. White ha così raccontato della sua necessità di distanziarsi dall’autobiografia, a suo dire trend del momento nella musica pop. «Oggi è diventato molto popolare, nello stile di Taylor Swift, che i cantanti pop scrivano delle loro rotture sentimentali raccontate pubblicamente, e a me non interessa affatto. Trovo un po’ noioso scrivere di me stesso. Anche se ho avuto una giornata davvero interessante, penso: l’ho già vissuta, non ho bisogno di riviverla ogni volta che canto questa canzone».
La dichiarazione di White è stata però mal interpretata da molti, giornali compresi, che hanno riportato la frase come un attacco alla musica di Taylor Swift. White ha così sentito il bisogno di chiarire la sua posizione con un post su Instagram ora cancellato.
«Lo metto online per un giorno e poi lo tolgo per chiudere la questione», ha scritto White nel post. «Non ho detto che penso che la musica di Taylor Swift sia “noiosa” o qualsiasi altra cosa che la rete sta cercando di mettere insieme per attirare clic. Quello che volevo dire, in un’intervista che ho fatto sulla poesia e la scrittura di testi, era che non trovo affatto interessante per me scrivere di me stesso nei miei testi e nelle mie poesie. Questo perché penso che potrebbe essere ripetitivo per me scrivere sempre delle stesse cose e potrebbe essere poco interessante per chi ascolta la mia musica approfondire questo argomento. Credo che i personaggi immaginari siano più attraenti per me come scrittore».
Continua White: «Quando dico che ho un mio modo di fare le cose, non significa che penso che tutto dovrebbero fare allo stesso modo. Dovrebbero fare ciò che funziona per loro, e lo fanno, ed è ovviamente interessante per molte persone, e sono felice di sentirlo».














