I dischi di certe popstar somigliano a terribili incidenti, ma non pensavamo che potessero causare veri sinistri stradali, per di più mortali. È un dato che va preso con cautela, ma secondo una ricerca pubblicata dal National Bureau of Economic Research di Cambridge, Massachusetts il giorno della pubblicazione dei grandi dischi pop, quelli attesi e che tutti vogliono ascoltare subito, negli Stati Uniti gli incidenti stradali aumenterebbero del 15%. La causa sarebbe l’uso ancora maggiore del solito dello smartphone alla guida.
Si tratta di un working paper, ovvero di una ricerca scientifica che gli autori, in questo caso Vishal R. Patel, Christopher M. Worsham, Michael Liu e Anupam B. Jena della Harvard Medical School, fanno circolare in ambito scientifico affinché possa essere vagliata, arricchita, parzialmente smentita dai colleghi. I working paper non sono perciò ricerche già sottoposte a peer-review o a correzioni da parte di comitati scientifici prima della pubblicazione.
In “Smartphones, online music streaming, and traffic fatalities” i quattro ricercatori della Harvard Medical School hanno studiato l’impatto dell’uso degli smartphone sulla sicurezza stradale. Come misurarlo? Hanno scelto di identificare come variabile l’uso del telefono e di dispositivi touchscreen come Apple CarPlay o Android Auto per ascoltare musica in auto su Spotify.
Quando le grandi star pubblicano i loro dischi, la gente ascolta più musica in streaming, fino al 40% in più. I ricercatori hanno perciò preso i dieci album più ascoltati in streaming dal 2017 al 2022 negli Stati Uniti e hanno ipotizzato che la loro pubblicazione possa essere associata a un aumento dei decessi causati da incidenti stradali a causa della maggiore distrazione causata dall’uso degli smartphone. Più musica ascoltata, più incidenti.
I dieci album più ascoltati sono quasi tutti del periodo 2020-2022: Midnights (record di stream nel periodo preso in considerazione), Red (Taylor’s Version) e Folklore di Taylor Swift, Certified Lover Boy, Scorpion e Her Loss di Drake, Un verano sin ti di Bad Bunny, Mr. Morale & The Big Steppers di Kendrick Lamar, Harry’s House di Harry Styles, Donda di Kanye West. Risultato: gli incidenti mortali negli Stati Uniti sono aumentati di quasi il 15% nei giorni in cui sono stati pubblicati questi album. Analisi aggiuntive suggeriscono che l’incremento non è spiegabile col fatto che la pubblicazione avviene per lo più il venerdì.
La spiegazione più plausibile è la pura distrazione dovuta all’ascolto della musica, ma gli autori citano anche altre possibilità come l’impiego delle mani per usare i dispositivi o il volume che isola all’interno dell’abitacolo. L’aumento degli incidenti mortali associati all’uscita di un album è più pronunciato tra i conducenti sobri e non è più pronunciato durante le ore notturne o al variare delle condizioni atmosferiche. Gli incidenti mortali associati all’impennata dello streaming online sono maggiori quando in auto c’è il solo guidatore. La presenza di un passeggero potrebbe cioè ridurre la distrazione del conducente legata all’uso dello streaming.
Lo studio va preso con cautela. Potrebbero esserci altre variabili che spiegano la relazione apparentemente causale tra il picco di streaming dovuto alla uscita di album popolari e l’incremento di incidenti mortali. Inoltre sono stati usati solo i dati relativi a Spotify e non a tutte le piattaforme, né è stato indagato l’impatto sugli incidenti stradali in generale, anche non mortali.















