Harry Styles ha parlato per la prima volta della morte di Liam Payne | Rolling Stone Italia
Un amico

Harry Styles ha parlato per la prima volta della morte di Liam Payne

«Ci somigliavamo. Mi ha spinto a chiedermi: che cosa voglio fare della mia vita?»

Harry Styles ha parlato per la prima volta della morte di Liam Payne

Harry Styles

Foto: Kevin Winter/Getty Images

Harry Styles ha parlato per la prima volta della morte di Liam Payne, l’ex One Direction morto a ottobre 2024 dopo essere caduto dal balcone della sua camera d’albergo a Buenos Aires. Lo ha fatto in un’intervista concessa a Zane Lowe di Apple Music per l’uscita domani del nuovo album Kiss All the Time. Disco, Occasionally.

«La trasparenza totale, anche solo l’idea di parlarne mi mette in difficoltà», ha detto Styles. «Credo ci sia stato un periodo, dopo la sua morte, in cui ho avuto problemi ad accettare quanto fosse strano che la gente volesse in un certo senso appropriarsi del mio dolore. La morte del mio amico mi ha colpito nel profondo. E poi improvvisamente mi rendo conto che forse gli altri desiderano che io lo esprima in qualche modo, perché altrimenti significherebbe che non sto provando quello che provo o qualcosa del genere».

Per Styles è difficile parlare della «perdita di un amico che mi somigliava in tanti modi. Era una persona dal cuore gentile che voleva solo essere grande. È stato un momento estremamente importante perché mi ha spinto a riflettere sulla mia vita e mi ha dato modo di chiedermi: ok, cosa vuoi fare della tua vita? Come vuoi viverla?».

«Penso che il modo migliore per onorare gli amici che se ne vanno sia vivere al massimo», che è poi uno dei temi di Kiss All the Time. Disco, Occasionally (vedi questa recensione). «Gli artisti sono quelli che permettono agli altri di vederli come persone normali, non come figure mistiche. Siamo tutti normali e alcuni ti permettono di vederli come tali e per me questa cosa è fondamentale».