Kelly Osbourne risponde alle critiche sul suo aspetto: «Non mi lascerò disumanizzare» | Rolling Stone Italia
«Presa a calci»

Kelly Osbourne risponde alle critiche sul suo aspetto: «Non mi lascerò disumanizzare»

La replica ai commenti dopo l’apparizione ai Brits della figlia di Ozzy, molto dimagrita: «Che crudeltà attaccare qualcuno che sta passando un momento difficile»

Kelly Osbourne risponde alle critiche sul suo aspetto: «Non mi lascerò disumanizzare»

Kelly Osbourne ai Brit Awards 2026

Foto: Mike Marsland/WireImage

Sabato sera Kelly Osbourne ha partecipato ai Brit Awards. Durante la cerimonia, che si è tenuta a Manchester, è stato celebrato suo padre Ozzy con un premio alla carriera postumo. Kelly è apparsa molto dimagrita e per questa ragione online hanno iniziato a moltiplicarsi commenti sul suo stato di salute. A cui lei ha voluto ribattere.

«Che crudeltà attaccare qualcuno che sta passando un momento difficile», ha scritto Kelly nelle sue storie di Instagram. «Prendermi a calci mentre sono a terra, mettendo in dubbio il mio dolore, trasformando le mie difficoltà in pettegolezzo, voltandomi le spalle proprio quando ho più bisogno di sostegno e amore. Niente di tutto questo dimostra forza, ma rivela solo una profonda mancanza di compassione e carattere».

Continua Kelly: «Sto attraversando il periodo più difficile della mia vita. Non dovrei nemmeno star qui a difendermi, ma non ho intenzione di rimanere seduta a farmi disumanizzare in questo modo!».

Non è la prima volta che Kelly si è trovata a doversi difendere da certi commenti. Era già successo a dicembre, ad esempio. Anche in quel caso Kelly aveva risposto (con un video ora cancellato): «Alle persone che continuano a pensare di essere divertenti e cattive scrivendo commenti come “Stai male?” o “Smetti di prendere Ozempic, non hai un bell’aspetto”. Mio padre è appena morto e sto facendo del mio meglio, e l’unica cosa per cui vivo in questo momento è la mia famiglia. E ho scelto di condividere con voi i miei contenuti e di condividere il lato felice della mia vita, non quello infelice. Quindi, a tutte quelle persone, andate al diavolo».

Da Rolling Stone US.