Non c’è stata alcuna censura a Levante e Gaia. Lo ha detto all’Ansa Maurizio Pagnussat, il regista del Festival di Sanremo 2026.
Come abbiamo scritto nelle pagelle, alla fine della loro versione del pezzo di Gianna Nannini I maschi Levante e Gaia si sono baciate. La regia ha però staccato nel momento stesso in cui le due si sono avvicinate e il pubblico a casa ha solo intuito che c’è stato un bacio, ma non lo ha visto (il video è su RaiPlay a questo link).
Un nuovo caso Ghali? «Nessuna censura del bacio tra Levante e Gaia», assicura Pagnussat. «Mi sarebbe piaciuto riprenderlo se l’avessero fatto un attimo prima, ma c’è un rituale per il cambio di palco».
La cover, come altre delle serata di ieri, è stata pubblicata anche sulle piattaforme di streaming, accompagnata da un video. «Quando uscì questa canzone nel 1987 i maschi potevano vivere il desiderio in un modo più libero rispetto alle femmine», ha scritto Levante prima della esibizione. «Ora le cose sono cambiate grazie al coraggio di tante donne e delle nuove generazioni».















