Il corpo è un’orchestra e la tiroide tiene il ritmo | Rolling Stone Italia
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Il corpo è un’orchestra e la tiroide tiene il ritmo

Quando uno strumento stona, l'armonia si spezza. Spesso non ci accorgiamo di quale sia, ma sentiamo che qualcosa non va. Una campagna di Merck Italia racconta la tiroide attraverso la metafora della musica.

Il corpo è un’orchestra e la tiroide tiene il ritmo

Il corpo umano funziona come un’orchestra. Ogni organo è uno strumento, ogni funzione una nota, e quando tutto è sincronizzato la musica scorre, talvolta è talmente perfetta che non ci accorgiamo nemmeno del suono di ogni giorno. Ma basta che un elemento perda il ritmo perché l’armonia si spezzi.

«La tiroide, in questo senso, è come il basso in una rock band», spiega il dottor Daniele Cappellani, medico specialista in endocrinologia. «Non è dirompente come una batteria, non parte in assoli come la chitarra elettrica, ma è lo strumento che scandisce il ritmo e il carattere della melodia. Quando non c’è, si sente che manca qualcosa, eccome. E quando c’è ma suona stonato, anche tutti gli altri strumenti ne risentono».

È da questa metafora musicale che parte Quando la tua tiroide non è in armonia, si sente, la campagna lanciata da Merck Italia in occasione del Festival di Sanremo. Le immagini mostrano giovani musicisti immortalati nell’atto di suonare uno strumento che non c’è. Un modo visivo per raccontare quella sensazione di malessere diffuso, di qualcosa che non torna, che spesso accompagna chi ha un problema alla tiroide senza saperlo.

I disturbi della tiroide sono tra le malattie più diffuse al mondo, con una prevalenza maggiore nelle donne. In Italia circa sei milioni di persone convivono con un disturbo tiroideo, ma è una condizione ancora sottostimata, anche perché i sintomi sono spesso aspecifici. Stanchezza, difficoltà a perdere peso, capelli fragili, problemi di concentrazione, intolleranza al freddo. Segnali che tendiamo ad attribuire allo stress o al cambio di stagione, e che invece possono indicare un ipotiroidismo, cioè una tiroide che produce meno ormoni del necessario.

«La tiroide è come uno strumento musicale, necessario all’armonia generale dell’organismo», prosegue il dottor Cappellani. «Quando non funziona bene, la musica risulta più accelerata o più rallentata, molto distante dal ritmo originale. Magari non si è in grado di identificare subito il problema, ma che qualcosa non va si sente. I sintomi delle patologie tiroidee non sono immediati da riconoscere, ma il problema ci accompagna e a poco a poco si evidenzia. Come quel pezzo mancante che non avevamo considerato nel valutare le origini di un malessere. La buona notizia è che basta un semplice esame del sangue per avere una diagnosi che può cambiare la qualità della vita».
Si stima che nel mondo circa 200 milioni di persone siano affette da ipotiroidismo. Tra queste il 5% non riceve una diagnosi. E, tra le persone che sono in cura per questa condizione, 1 su 3 non riceve un trattamento adeguato. Una volta individuato, l’ipotiroidismo richiede generalmente una terapia ormonale sostitutiva a vita, ma permette di ripristinare quell’armonia che si era persa.

La campagna invita a informarsi sul sito latuatiroide.it, dove è possibile compilare un test anonimo per capire se si presentano sintomi compatibili con questa condizione, da approfondire poi con il proprio medico. Ogni momento è buono per ascoltare il proprio corpo. E se la musica non suona come dovrebbe, forse è il caso di capire quale strumento ha perso il ritmo.