Il video da vedere oggi è ‘Yours Eternally’ degli U2 con una vera soldatessa ucraina | Rolling Stone Italia
2022-2026

Il video da vedere oggi è ‘Yours Eternally’ degli U2 con una vera soldatessa ucraina

È diretto da Ilya Mikhaylus, è uscito nel quarto anniversario dell’invasione russa, racconta la vita in guerra dell’ex atleta Alina Shukh e di altre persone comuni che combattono «sacrificando ogni cosa per avere un futuro»

Il video da vedere oggi è ‘Yours Eternally’ degli U2 con una vera soldatessa ucraina

Il video di ‘Yours Eternally’ degli U2

Foto: YouTube

Per una volta poco importa se la canzone non è notevole. Le immagini lo sono e non potevano che uscire oggi. Nel quarto anniversario dell’invasione russa, gli U2 hanno pubblicato il video ufficiale di Yours Eternally. La canzone sulla guerra in Ucraina è inclusa nell’EP Days of Ash (ne ho scritto a questo link) e vede la partecipazione di Ed Sheeran e del musicista ucraino Taras Topolia del gruppo Antytila, entrato nell’esercito dopo l’invasione.

È stato Topolia ad ispirare Bono a scrivere il testo. «Nonostante quel che sta succedendo, gli orrori quotidiani che gli ucraini subiscono, lui e i suoi amici hanno la stessa positività, l’umorismo nero e lo spirito ribelle che amiamo nel rock», spiega il cantante nella fanzine ufficiale Propaganda. Bono ha cercato di evocare questo spirito nel pezzo, che è strutturato come la lettera di un soldato dal fronte.

Il video è diretto dall’ucraino Ilya Mikhaylus, che prima della guerra lavorava come direttore della fotografia. Dopo aver sentito la canzone, al regista sono venute in mente le tante immagini che ha girato per un documentario sui «civili ucraini che si sono arruolati per difendere la libertà del loro Paese. Volevo far vedere una giornata di queste persone». Lo ha fatto editando 500 ore di girato in un cortometraggio di meno di cinque minuti che accompagna la canzone. Alla fine del 2026 uscirà il documentario completo.

Quello che preme far sapere a Mikhaylus è che «i soldati che vedete nel video sono persone normali che non avevano certo progettato di arruolarsi e che hanno dovuto sacrificare ogni cosa per assicurarsi un futuro in cui loro e il loro figli potranno vivere di nuovo in libertà». Al centro del video c’è Alina Shukh, 26 anni, ex atleta piuttosto nota e specializzata in prove multiple come eptathlon e decathlon. Dopo l’invasione russa, ha coordinato un centro di aiuti organizzato dalla famiglia. Si è arruolata quando ha capito «che non potevo fare più niente dalle retrovie».

Il video di Yours Eternally segue la 13a Brigata Khartia, battaglione di fanteria leggera organizzato dal ricchissimo imprenditore ucraino Vsevolod Kozhemyako dopo l’invasione. Bono ha saputo della Khartiya da Nadya Tolokonnikova delle Pussy Riot. Le riprese di Mikhaylus mostrano la vita quotidiana di Shukh e altri militari della Brigata. «Nessuna scena è stata ricreata o organizzata», assicura Pyotr Verzilov, attivista del collettivo Pussy Riot che ha prodotto il video. «Abbiamo fatto sentire Yours Eternally ai soldati durante le pause dei combattimenti per capire che ne pensavano».

Durante il processo di editing la storia di Alina è diventata centrale, anche in momenti drammatici come quello in cui cerca di organizzare un soccorso. «Non ricordo di avere provato paura, certo provi qualcosa quando i colpi di mortaio cadono vicino a te, ma non è paura perché sai che devi portare a termine un compito». 

Ci sono anche momento leggeri. «È tipico degli ucraini» dice Verzilov «pensare che in certe situazioni o piangi o ridi. Il senso dell’umorismo è vitale nelle situazioni estreme». Allo stesso modo, nel testo il protagonista scrive a casa e racconta la situazione in cui si trova dicendo che “se avete la possibilità di ridere, ridete di me”. Nel pezzo compare anche la parola ucraina volia, che riassume i concetti di libertà e forza di volontà ed esprime lo spirito di un popolo che resiste da quattro anni agli attacchi russi.

L’augurio, dice Verzilov, «è che chi guarda il video senta empatia e un senso di connessione con chi combatte e capisca qualcosa della loro condizione umana e della loro lotta per la libertà».

Quel che vorrebbe far capire Bono è che gli ucraini stanno combattendo non solo per la loro libertà, ma anche per la nostra. «Chiedete a chiunque nella Germania orientale o in Polonia o in Lettonia se pensa che Putin si fermerà con l’Ucraina nel caso la faccia franca. Invaderebbe pure l’Irlanda se rientrasse nei suoi piani… in quel caso vorrei vederlo nel duty free dello Shannon Airport come Fidel Castro».

U2 - Yours Eternally ft. Ed Sheeran and Taras Topolia (Documentary Short Film)