I Rush a Milano nel 2027. Dopo avere annunciato a sorpresa la reunion del gruppo orfano del batterista Neil Peart e un tour nordamericano, la band arriverà in Europa (e in Sud America).
Tra le date annunciate oggi ce n’è una in Italia: i Rush suoneranno il 30 marzo 2027 all’Unipol Dome, l’Arena Santa Giulia costruita per le olimpiadi invernali che ospiterà concerti a partire dal 6 maggio 2026, con l’inaugurazione affidata a Ligabue. È un palazzetto più grande del Forum di Assago e promette di contenere fino a 16 mila spettatori.
Ad accompagnare la coppia sul palco saranno la batterista Anika Nilles (a questo link un suo breve profilo) e il tastierista Loren Gold, che ha suonato con gli Who e con la band di Roger Daltrey, oltre ad essere entrato a far parte dei Chicago (ma è stato anche al fianco di Selena Gomez, Demi Lovato, Hilary Duff, Kenny Loggins, Don Felder, Natalie Maines, Mandy Moore e altri). I biglietti saranno messi in venduta a partire da venerdì 27 febbraio.
«Non vediamo l’ora di tornare in tutte queste città in cui non suoniamo da così tanto tempo, così come di visitare alcuni nuovi posti in cui dobbiamo ancora suonare», dice Geddy Lee in un comunicato. «Sia io che Alex stiamo apprezzando le ore di prove che stiamo facendo con Anika e ora Loren, imparando circa 40 canzoni che ci permetteranno di far evolvere gli spettacoli, suonando pezzi diversi in serate diverse».
Il tour, legato alle celebrazioni per il 50ennale della band, ha la benedizione di Carrie Nuttall-Peart e Olivia Peart, rispettivamente vedova e figlia di Neil Peart per le quali il tour Fifty Something «onorerà la straordinaria eredità di Neil sia come batterista che come paroliere. L’inizio di questo nuovo capitolo della band promette di essere indimenticabile».
Il prossimo 13 marzo uscirà un box set contenente una versione espansa di Grace Under Pressure del 1984. Ci saranno un nuovo mix tealizzato da Terry Brown e la registrazione completa del concerto al Maple Leaf Gardens di Toronto del settembre del 1984.















