Durante un concerto andato in scena venerdì sera al Pier 29 a San Francisco, Billie Joe Armstrong ha lanciato un duro attacco contro gli agenti dell’ICE, l’agenzia federale per il controllo dell’immigrazione. Dal palco il frontman dei Green Day si è rivolto agli agenti, invitandoli a «lasciare quel lavoro di merda». Le parole di Armstrong fanno ancora più rumore, dato che la band si esibirà questa sera durante la cerimonia di apertura del Super Bowl LX, che si terrà a Santa Clara al Levi’s Stadium.
Già venerdì sera, Armstrong aveva dato un assaggio di quanto potrebbe accadere anche stasera, davanti a milioni di telespettatori in tutto il mondo. Durante il concerto, la band aveva modificato le parole del brano American Idiot, inserendo la frase «I’m not a part of a MAGA agenda», una chiara critica al presidente degli Stati Uniti e al suo programma politico Make America Great Again. Il cantante si è poi rivolto direttamente agli agenti dell’ICE che, secondo le indiscrezioni, saranno presenti al Super Bowl. «Mollate quella merda di lavoro che avete», ha detto Armstrong dal palco, «quando questa storia finirà, e finirà, Kristi Noem, Stephen Miller, JD Vance e Donald Trump vi scaricheranno subito. Venite dalla nostra parte».
Non è la prima volta che i Green Day se la prendono con l’amministrazione Trump. A gennaio, durante un concerto a Los Angeles, Armstrong aveva introdotto Holiday dicendo: «Questa canzone è antifascista, è contro la guerra. Siamo con i nostri fratelli e sorelle in Minnesota», schierandosi con le proteste contro l’ICE dopo l’uccisione di Renee Good e Alex Pretti a Minneapolis. L’ICE, infatti, è finita sotto accusa nelle ultime settimane per le operazioni aggressive contro gli immigrati irregolari in diverse città americane.
I Green Day, d’altronde, si sono sempre apertamente schierati contro Donald Trump, fin da quando nel 2016 facevano cantare al pubblico cori come “No Trump, no KKK, no fascist USA” durante i loro concerti. Nel 2024 hanno sostenuto apertamente Kamala Harris alle presidenziali.
Trump, da parte sua, aveva definito “terribile” la decisione di fare esibire i Green Day e Bad Bunny al Super Bowl, aggiungendo «è una scelta che semina odio». Il presidente aveva anche annunciato che non andrà allo stadio, a differenza dell’anno scorso. Su Bad Bunny, che si esibirà nell’intervallo, era stato ancora più duro: «Non ho mai sentito parlare di lui. Non so chi sia», aveva commentato Trump, definendo “ridicola” la decisione di fare esibire l’artista portoricano. In risposta all’evento, Turning Point USA, organizzazione conservatrice vicina al movimento MAGA, ha organizzato un ‘All American Halftime Show’ alternativo con Kid Rock che andrà in onda in contemporanea, per chi vorrà boicottare lo spettacolo ufficiale.
Questa sera alle 18:30 ora locale (le 00:30 in Italia) inizierà il Super Bowl LX tra Seattle Seahawks e New England Patriots.












