‘Se te ne fotti, l’AIDS ti fotte’, nasce la campagna di Anlaids contro l’HIV

In occasione della Giornata mondiale contro l’AIDS sono tantissimi i volti noti che hanno prestato la propria voce al grido #STOPAIDS, da Saturnino a Filippo Magnini, da La Pina a Luca Tommassini

In occasione della Giornata mondiale contro l’AIDS (1 dicembre) nasce la campagna nazionale ideata da Anlaids con il patrocinio di Pubblicità Progresso, del Comune di Milano e di ATS della Città Metropolitana di Milano, creata per sensibilizzare su un’epidemia che ogni anno conta più 4.000 nuove diagnosi di infezione da HIV, soprattutto fra i giovani tra i 25 e i 29 anni.

Spesso la malattia è diagnosticata in modo tardivo, un rischio immenso per la propria vita e per la diffusione del virus mentre sono tantissime le persone inconsapevoli del loro stato sierologico che continuano a favorirne la trasmissione, chi per pregiudizio e chi paura di farsi conoscere e riconoscere.

Proprio per questo motivo nasce la campagna rivolta a tutti, con un claim chiaro e diretto: SE TE NE FOTTI, L’AIDS TI FOTTE. «Vogliamo riportare l’attenzione su un tema che sembra essere dimenticato, ma che continua a colpire in silenzio, condizionando la vita di migliaia di persone» dice Carmine Falanga, Responsabile progetti e iniziative speciali di Anlaids. Il nostro impegno morale è informare ed educare le persone per metterle nella condizione di agire con consapevolezza. Il claim della campagna è chiaro e concreto: noi informiamo, alle persone resta la decisione su come comportarsi».

L’iniziativa nasce quindi con la necessità di continuare a informare, anche grazie alle personalità che hanno prestato il proprio volto alla campagna: da Saturnino a Filippo Magnini, da La Pina a Luca Tommassini, sono tantissime le voci che si sono unite al grido #STOPAIDS.