Il numero di Charlie Hebdo a un anno dall’attentato

Il 6 gennaio 2016 uscirà un numero speciale della rivista satirica. Apre un editoriale del nuovo direttore Riss contro tutti i fanatismi religiosi

Il 7 gennaio 2015, alle ore 11.30, due uomini armati di kalashnikov sono entrati nella redazione parigina del giornale satirico Charlie Hebdo, uccidendo 12 persone tra le quali il direttore Charb (Stéphane Charbonnier) e quattro tra i migliori vignettisti francesi: Cabu, Georges Wolinski, Tignous e Philippe Honoré. L’attacco, messo in atto dai fratelli Chérif e Saïd Kouachi, è stato rivendicato da un ramo di al-Qaeda. Da quel giorno l’hashtag #jesuischarlie ha occupato i social e sono state tantissime le manifestazioni di sostegno alla libertà d’espressione. Il 14 gennaio 2015 è uscito il nuovo numero di Charlie, come da programma, con una tiratura di 7 milioni di copie.

La copertina del numero di Charlie Hebdo in ricordo dell'attentato del 7 gennaio 2015

La copertina del numero di Charlie Hebdo in ricordo dell’attentato del 7 gennaio 2015

In questi giorni è stato annunciato un numero speciale della rivista, con una tiratura di un milione di copie. Il nuovo direttore, il disegnatore Laurent Sourisseau detto Riss, apre il giornale con un editoriale contro il fanatismo religioso, non solo quello che ha causato la morte dei suoi colleghi, ma in generale di tutti quelli che negli anni hanno augurato la fine del magazine per aver attaccato tutte le religioni. Oggi è uscita la copertina disegnata da Riss, con il titolo “Un anno dopo l’assassino ancora in fuga” e un disegno di dio armato di kalashnikov.

Nel numero saranno presenti anche contributi di persone esterne alla redazione, come il ministro della cultura Fleur Pellerin, Charlotte Gainsbourg e Juliette Binoche.