Angry Birds – Il film - Clay Kaytis, Fergal Reilly
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Angry Birds – Il film
Clay Kaytis, Fergal Reilly


È basato sul videogame dei finlandesi Rovio Entertainment, che a partire 2009 ha tenuto incollati ai loro smartphone ragazzini di ogni età. Angry Birds – Il film è un adattamento 3D per il grande schermo creato per rastrellare un po’ di soldi con il fenomeno app, e al tempo stesso una bella scusa per andare al multiplex e farsi due risate. Non c’è nessun touchscreen né alcuna fionda digitale per sparare gli uccelli incazzati e senza ali verso quei maialacci verdi che hanno rubato le loro uova. Ma tutto ruota sempre intorno al concetto di vendetta. I registi Clay Katis e Fergal Reilly, alla loro prima prova, regalano a queste montagne russe animate una fantastica tavolozza cromatica, e un cast di stelle dà voce e vita a questa storia.

Jason Sudeikis è la voce di Red (nel doppiaggio italiano Maccio Capatonda), l’uccello più malmostoso dell’Isola degli Uccelli, dove le altre creature alate vivono in relativa armonia. Red è costretto a frequentare un corso di gestione della rabbia, gestito da Matilda (Maya Rudolph/Chiara Francini), che si definisce una “gallina libera dalla rabbia” (gioco di parole dall’inglese “free range/rage”, ndr). Se siete amanti delle freddure, la sceneggiatura firmata da Jon Vitti (Alvin Superstar) ne è piena zeppa. Ci sono anche altri uccelli scatenati: il canarino Chuck (Josh Gad/Alessandro Cattelan), il merlo Bomb (Danny McBride/Francesco Pannofino), e Terrence, un’arma da assalto ricoperta di piume, che ha l’esilarante ringhio di Sean Penn.

Red cerca di avvisare tutti del pericolo imminente, quando un esercito di maiali verdi capeggiati da Leonard (Bill Hader), fingendo di arrivare in amicizia, sbarca sull’Isola degli Uccelli. Red va anche a chiedere consiglio al guru degli uccelli, Aquila Potente (Peter Dinklage), ma tutto si rivela inutile fino al giorno in cui i maiali iniziano a rubare le uova degli uccelli. A quel punto, però, scoppia la guerra. Non c’è nulla di sanguinoso o brutale: gli amanti di Candy Crush possono stare tranquilli. Ma non c’è nemmeno nulla di iconico o diabolicamente ingegnoso, come avveniva in The Lego Movie. È difficile nascondere il fatto che Angry Birds arrivi molto dopo che il gioco ha smesso di essere un’ossessione. E tuttavia, resistere a questa sciocca, imbattibile gragnuola di risate è molto, molto difficile.

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