Irrational Man - Woody Allen
Recensioni

Irrational Man
Woody Allen


Farla franca per un omicidio in un universo senza Dio è un tema che appassiona da tempo Woody Allen, da Crimini e Misfatti a Match Point. Con Irrational Man, la storia di un professore di filosofia impotente e alcolista (Joaquin Phoenix) che prova a razionalizzare l’omicidio, Allen offre una commedia nera e pungente.

Phoenix interpreta Abe Lucas, un insegnante che odia se stesso per aver mollato l’attivismo in Darfur e a New Orleans per un posto da docente a un corso estivo di strategia etica alla Braylin, un’università (finta) di Rhode Island. Gli studenti idealizzano Abe, in particolare Jill Pollard (Emma Stone), il cui fidanzato Roy (Jamie Blackley) impallidisce al confronto. Abe ha lo stesso effetto su Rita Richards (una brillante Parker Posey), la moglie infelice di un altro professore. Ahimè, ad Abe non si alza, almeno finché lui e Jill non sentono una conversazione in un ristorante riguardo a una donna che ha subito una grave ingiustizia.

Con un twist che deve molto a Hitchcock, ma anche ai grandi filosofi, Abe prende in considerazione l’idea di partecipare a un crimine di giustizia, non passionale, al quale non può essere direttamente connesso. Per evitare spoiler, vi dico solo che Allen ha costruito un rompicapo pieno di suspence che potrebbe sembrare un esercizio intellettuale, se non fosse che Phoenix e Stone lo riempiono di cruda umanità. La bolla concettuale creata da Allen per Irrational Man è una potente provocazione fatta per tenervi svegli la notte.