Sul Monte Bianco in giacca e cravatta: l’impresa di Traiano

Filippo Colnaghi, Ceo del marchio di abbigliamento, è salito sulla vetta a oltre 4800 metri di altezza, rigorosamente in abito

Come si fa a provare che un capo di abbigliamento può andare oltre qualsiasi limite? Che non ci sono sfide impossibili da superare? Si prende e si parte verso un’impresa epica, come una scalata sulla montagna più alta d’Italia.

Questa la missione di Filippo Colnaghi, Ceo e fondatore di Traiano, brand di abbigliamento maschile nato a Milano due anni fa. Dopo settimane di preparativi e di attese, Colnaghi è partito con un gruppo di esperti scalatori verso la vetta del Monte Bianco, un percorso di circa 20 chilometri, durato otto ore. Soltanto indossando il doppiopetto Solferino, la camicia Rossini e i pantaloni Agostini, ovvero il look “ideale” dell’uomo Traiano.

E la missione è riuscita: non solo Colnaghi è arrivato in cima al monte, ma è arrivato anche con dei vestiti impeccabili, visto che i capi Traiano sono prodotti con una tecnologia unica, che li rende anti-piega (e no-stiro). E infatti, anche in mezzo alla neve, hanno mantenuto una linea perfetta.

«È stata una sfida con me stesso per superare i miei limiti, per dimostrare che la tenacia e il coraggio premiano. Ma anche una metafora per Traiano: come un uomo può conquistare la vetta di un monte così alto, una piccola startup può riscuotere successo a livello internazionale grazie a un prodotto che vale e che funziona, comodo e tecnico, elegante e performante al tempo stesso», ha commentato Colnaghi.