Serv-a-Palooza, Timberland e Legambiente si impegnano nel sociale

L'azienda, da sempre orientata al rispetto dell’ambiente, affianca concretamente l'associazione nel suo impegno nei progetti di recupero del verde cittadino. Noi di Rolling Stone ci siamo rimboccati le maniche insieme a loro, potevamo mancare?
Una delle attività svolte durante la giornata "Serv-a-Palooza" del 16 novembre in collaborazione con Timberland e Legambiente

Una delle attività svolte durante la giornata "Serv-a-Palooza" del 16 novembre in collaborazione con Timberland e Legambiente


Timberland fa cose, anche e soprattutto nel sociale. L’azienda, da sempre orientata al rispetto dell’ambiente, affianca concretamente Legambiente nel suo impegno nei progetti di recupero del verde cittadino. E anche quest’anno conferma la sua partnership pluriennale con l’associazione per l’iniziativa Serv-a-Palooza, ovvero la giornata di servizio eco-solidale durante la quale incoraggia i propri dipendenti a realizzare un progetto sociale all’interno della propria comunità locale.

Timberland e Legambiente hanno così deciso di restituire un contributo alla Scuola Primaria Agazzi, modello di educazione alla sostenibilità, dando una mano a chi una mano l’ha data per prima. E noi di Rolling Stone siamo scesi in campo insieme a loro, ci siamo rimboccati le maniche per seguire le attività in programma nella scuola elementare milanese. Insieme ai dipendenti Timberland e ai volontari di Legambiente abbiamo passato un’intera giornata a pulire l’orto, verniciare la cancellata, piantumare, restaurare serramenti e strutture utili alla vita scolastica.

Urban greening è dunque ancora una volta il progetto al centro dell’impegno nel sociale dell’azienda. Timberland è infatti fortemente orientata al rispetto dell’ambiente e si è posta obiettivi importanti e ambiziosi per il futuro, si parla di 10 milioni di alberi da piantare entro il 2020 e il raggiungimento di ben 1,5 milioni di ore di volontariato cumulative da parte dei dipendenti dell’azienda.
Non si tratta solo alberi e progetti socio-educativi dunque, Timberland ha in programma entro il 2020 di utilizzare il 100% del cotone proveniente da fonti biologiche e  di includere ne l100% delle calzature del materiale riciclabile, organico o rinnovabile. Il 100% di abbigliamento e calzature sarà privo di PVC e le pelli deriveranno solo da concerie appartenenti al Leather Working Group certificate come Gold o Silver per gli standard di allevamento e condizioni lavorative.