La nascita di un’icona: Jonathan Cheung racconta la Trucker Jacket di Levi’s

L'Head of Design del marchio racconta la genesi di un'icona: «Sono le persone a crearle»

Recuperate un’immagine di George Harrison nel 1967 al Golden Gate Park di San Francisco per lo Human Be-In, evento che avrebbe anticipato la Summer of Love: a parte gli occhiali da sole a cuore e la sigaretta in bocca, quella che indossa il chitarrista dei Beatles è la Trucker Jacket Type III.

«Non puoi disegnare un’icona. Sono le persone che portano quel capo in momenti unici a renderlo iconico». Parola di Jonathan Cheung, Levi’s® Global – Head of Design. «Da Harrison fino a Cobain, Run DMC e, oggi, Rihanna e Kanye West: tutte le star della musica hanno customizzato questa giacca che è molto più di un fashion item: ha una connessione culturale fortissima». La musica è espressione di mondi, vite, valori: «E come racconti tutto questo fisicamente, se non attraverso il look? Basta guardare all’inizio della pop music, agli albori del rock’n’roll con Eddie Cochran, poi Elvis, i Beatles, il punk rock, il grunge e l’hip hop».

Secondo Jonathan, cresciuto professionalmente a Milano con Franco Moschino e Giorgio Armani, un design per diventare di culto deve essere indossato e non “indossare”, avere un legame profondo con i giovani di diverse generazioni. Ed evolversi: «Il segreto è giocare, essere curiosi, sperimentare».

Per i 50 anni della Trucker Jacket Type III, che coincidono con l’anniversario della nascita di Rolling Stone, abbiamo affidato a cinque nomi dello showbiz la customizzazione del capo che sarà riprodotto in tre copie: una di queste verrà messa all’asta e il ricavato devoluto alla Safe Heart Onlus, per offrire una speranza ai bambini cardiopatici dei Paesi in via di sviluppo.

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