Kia Stonic, urban crossover col vizio del design

Abbiamo provato il nuovo B-Suv coreano tra città e campagna in giro per l’Emilia

Il nuovo B-Suv di Kia punta al design e ha tutti i colori della musica. Ventitré, per l’esattezza, sono le combinazioni cromatiche possibili per la carrozzeria della Stonic, ovvero la urban crossover nata in casa coreana e che noi abbiamo provato qualche giorno fa, nel reticolo di strade tra il reggiano e il parmense, fra città, provincia e campagna aperta. I Punti di forza sui quali i coreani hanno puntato questa volta sono, appunto, il design, così come la sicurezza e la tecnologia in termini di infotainment, che fanno il paio con una gamma di motorizzazioni dai bassi consumi e basse emissioni. «Il nostro obiettivo per il 2018 – ha confessato Giuseppe Bitti, AD di Kia Motors Italia – è quello dei cinquecentomila veicoli venduti. Con la presentazione di Stonic chiudiamo un’annata importante per noi, cominciata con Rio e poi proseguita nel nome di Picanto».


La formula di design riservata agli esterni della nuova Stonic (nata sulla piattaforma di Rio, motivo per cui non ne è prevista una versione a trazione integrale) è frutto della collaborazione tra i centri stile Kia europeo e coreano, mentre la produzione è stata affidata in quel di Sohari in Corea. «Un buon 45 per cento degli acquirenti di auto in Italia – ha confermato Giuseppe Mazzara, che di Kia è responsabile comunicazione e marketing – compra orientandosi soprattutto in base ai gusti in fatto di design e tecnologia. Ragione per cui sono stati questi due i nostri principali parametri di base per far nascere Stonic. Questa è poi anche la macchina dalle infinite personalizzazioni possibili».

Come volto per la campagna Stonic, Kia ha scelto un certo Alessandro Del Piero, per alcuni bene informati praticamente un ’semidio in terra’ del pallone. «Dove vado vado – ha detto l’ex bomber juventino e azzurro – c’è sempre Kia nei paraggi. Nel 2006 quando vincemmo i Mondiali Kia ne era lo sponsor principale. Poi mi sono trasferito in Australia dove il marchio Kia è quello che campeggia a fianco di quello prestigioso degli Open di Tennis e ora sono negli Stati Uniti dove Kia è tra i partner del campionato di basket Nba». La passione per le auto di Pinturicchio (così lo soprannominò Gianni Agnelli a proposito dell’eleganza nel gioco), a ben vedere, non è poi solamente quella da testimonial. Qualche anno fa, assieme all’attore Patrick Dempsey ultra appassionato di auto e di corse, l’ex calciatore aveva partecipato all’esperienza della Dempsey/DelPiero Racing, team automobilistico che nel 2013 ha partecipato anche alla ’24 Ore di Le Mans’.

A bordo di Nuova #KiaStonic un driver d'eccezione: @alessandrodelpiero!

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Sul fronte tutto motoristico, il cuore della gamma di Stonic è invece rappresentato dal leggero tre cilindri 1.0 T-GDI (Turbocharged Gasoline Direct Injection), da 120 CV, al quale si aggiungono anche un paio di quattro cilindri aspirati MPI (Multi-Point Injection): un ’1.2 con 84 CV dedicato ai neo-patentati e un 1.4 con 100 CV. I consumi più bassi sono appannaggio invece del 1.6 diesel da 110 CV. Cambi, tutti manuali a sei rapporti, fatta eccezione per il motore 1,2 che ne ha cinque. Nel prossimo futuro, assicurano però da Kia, è previsto anche l’arrivo di un cambio automatico a doppia frizione con 7 rapporti.