Just Cavalli punta sulla street art

Sono sei gli artisti internazionali al lavoro per reinterpretare il logo del marchio italiano, da sempre sinonimo di estro e creatività. Just Cavalli e Rolling Stone organizzano una serata speciale nel quartiere più street di Milano (Lambrate) per conoscerli, ci vediamo lì il 30 Novembre

Sono passati 10 anni da Street Art – Sweet Art, la prima mostra “istituzionale” di arte urbana, che nel 2007 sdoganò questa disciplina. Un’esposizione che si tenne al PAC e che consegnò non solo al pubblico, ma anche agli stessi artisti, una nuova presa di coscienza di cosa in Italia significasse la street art.
Il più outsider dei movimenti in realtà è di casa fin dagli anni ’70 a Milano, e siccome è dalla strada che arrivano gli impulsi più forti per la creatività, anche la moda è stata contaminata dalla street art.

C’è un marchio in particolare che va alla ricerca del proprio DNA per strada, muovendosi tra i vicoli della pop e della rock culture: Cavalli. La storia della maison ci ha raccontato spesso di come moda e arte, infatti, possano avere un legame indissolubile. E di come la moda possa essere un veicolo per parlare di arte anche alle nuove generazioni.
Ecco allora che il marchio Just Cavalli non ha paura di mettere in mano agli street artist persino il suo bene più prezioso, il brand, con una call per 6 artisti urbani chiamati a ridisegnare proprio il logo, per una esposizione di altrettante tele.

Mina, Xena, La Fille Bertha, Judy Rhum, Alessio Errante e Geometric Bang sono già all’opera per ridisegnare il logo Just Cavalli e il 30 novembre i partecipanti al grande evento organizzato per l’occasione saranno chiamati a votare il migliore, che si trasformerà poi in una sneaker della collezione primavera/estate 2018. Arte e uno speciale dj set in un luogo cult dell’archeologia industriale milanese, un tempio della riconversione che Lambrate ha vissuto e vive: da zona industriale a luogo di creatività, il paesaggio urbano è in continua evoluzione e trasforma le ex fabbriche del quartiere in spazi per fare cultura. E siccome è nella capacità di evolversi che si manifesta la più alta delle qualità dell’uomo, questa serata sarà una celebrazione del talento, e i più fortunati tra voi lettori di Rolling potranno vivere da invitati, semplicemente registrandosi cliccando sul banner qui sotto.

Graffiti night Just Cavalli

Da movimento degli ultimi, nato come segno di protesta nelle periferie delle città americane, negli anni ’80 la street art inizia ad abbandonare la residenza fissa dei muri, per assurgere all’olimpo dell’arte. In un certo senso Just Cavalli restituisce questa disciplina alla strada. Da parte nostra, nei prossimi giorni vi presenteremo i 6 protagonisti, uno a uno. A voi scegliere il migliore.