Cristina Donà, cinque canzoni che mi hanno segnato

Il suo nuovo disco è uscito il 15 settembre: ci ha raccontato cinque pezzi che hanno caratterizzato i suoi ultimi 20 anni

Cristina Donà, il 15 settembre è uscita la raccolta "Tregua 1997-2017 Stelle buone". Foto: Andrea Aschedamini


Tregua 1997-2017 Stelle buone è il titolo dell’album raccolta di Cristina Donà, che racconta 20 anni di carriera della cantante, affidando le canzoni a dieci artisti italiani emergenti: Io e la Tigre, Birthh, Sara Loreni, Chiara Vidonis, Simona Norato, Blindur, Zois, Il Geometra Mangoni, La rappresentante di Lista e Sherpa.

Le abbiamo chiesto di darci cinque titoli di canzoni che hanno segnato in qualche modo questi 20 anni. Ecco le sue risposte

1. “Immagining My Man” di Aldous Harding (anno)

Mi ha colpito il suo timbro vocale, finalmente diverso in una marea di voci che si somigliano. L’imprevedibilità e la spiccata dote teatrale, nel canto e nelle movenze.
Ho avuto anche la fortuna di incrociare il suo concerto show-case all’Hana-bi di Marina di Ravenna a fine agosto scorso: è stata la riprova del suo grande talento.

2. “Buonanotte fiorellino” di Francesco De Gregori

Periodicamente ho il bisogno fisico di ritrovarmi dentro uno dei suoi brani, vecchi o nuovi che siano, di ritrovare le mie radici nei cantautori straordinari che l’Italia ha come dote inestimabile. Questa era una delle canzoni che mi cantava mia sorella, più grande di cinque anni, prima di addormentarci.

3. “Daydreaming” di Radiohead

Con questa hanno aperto il concerto di Monza, il 16 giugno scorso, ed anche l’incredibile serata allo Sferisterio di Macerata. Ho avuto l’onore di assistere ad entrambi gli eventi. Sono davvero di un pianeta oltre la nostra galassia, e questo brano ne è un’ulteriore conferma.

4. “Sussidiario (Crescentina rap)” di Lino e i Mistoterital

Roberto Grassilli (vignettista di fama mondiale, ex cantante di un gruppo che ho seguito e amato negli anni ’80 ed amico) qualche tempo fa mi ha fatto un regalo, mi ha mandato la raccolta di brani dei Lino e i Mistoterital uscita recentemente, “Fischi per nastri” che in questo periodo sto riascoltando con molto piacere e divertimento.

5. “New York” di St. Vincent

Una vera fuoriclasse per bravura, stile e bellezza. Mi accingo a conoscere il suo ultimo lavoro partendo da qui.