È ufficiale: Apple acquista Beats Music

Il servizio di streaming in abbonamento diventerà parte della famiglia di iTunes: su Dr. Dre, Jimmy Iovine & Co. "piovono" tre miliardi di dollari...

29 maggio 2014

Il servizio Beats Music era stato lanciato lo scorso gennaio

Il servizio Beats Music era stato lanciato lo scorso gennaio


Dopo settimane di voci e mentre sembra invece tramontata l’acquisizione di Soundcloud da parte di Twitter, Apple ha confermato di aver acquistato il servizio di abbonamento di musica in streaming, “dal cuore umano” Beats Music, che era stato lanciato a gennaio da Dr. Dre con il sodale di sempre Jimmy Iovine e Trent Reznor fra i consulenti super.

Durante la notte è stato annunciato l’accordo per l’ingresso di Beats Music nella grande famiglia Apple, dove ci saranno anche Beats Electronics, che produce le popolari cuffie, gli speakers e software audio Beats. Come parte dell’acquisizione, i co-fondatori di Beats, Jimmy Iovine e Dr. Dre entreranno a far parte di Apple. Apple sta acquisendo le due società per un totale di 3 miliardi di dollari. In una dichiarazione di Iovine si legge che

Ho sempre saputo nel mio cuore che Beats apparteneva ad Apple. Quando abbiamo dato vita all’azienda l’idea si ispirava dalla capacità ineguagliata di Apple di unire cultura e tecnologia. Il profondo impegno di Apple verso gli appassionati di musica, gli artisti, cantautori e l’industria della musica è qualcosa di speciale

E il boss di casa Apple Tim Cook ha ribadito il legame tra musica e tecnologia dichiarando che “la musica occupa un posto speciale nei nostri cuori, ecco perché abbiamo continuato a investire nella musica e stiamo portando insieme questi team straordinari in modo che possiamo continuare a creare i prodotti e i servizi musicali più innovativi al mondo”.

Il ventaglio dell’offerta dei prodotti musicali di Cupertino non dovrebbe cambiare di molto secondo Eddy Cue, senior vice president Apple degli Internet Software and Services che anticipa che Beats Music continuerà a funzionare come abbonamento mensile che permette l’accesso agli streaming esattamente come accade con servizi come Rdio, Deezer o Spotify, mentre rimarranno ovviamente utilizzabili i prodotti iTunes Store e iTunes Radio (in questo caso non ancora presente in Italia ma al cui lancio nel nostro paese dovrebbe mancare davvero poco).

Soggetta alle approvazioni normative, Apple prevede di chiudere la transazione nel quarto trimestre fiscale: quindi non è ancora certo quando il servizio Beats Music si troverà effettivamente sotto il cappello di iTunes e in particolare quando potremo metterci le mani noi italiani.

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