RS Live @ SAE – Hot Gossip, il trailer

Una breve anticipazione... Per il video, l'appuntamento è a mercoledì prossimo

Questa è solo un’anticipazione. Mercoledì 2 maggio li vedrete (e sentirete) su questi schermi! Un gradito ritorno quello dei milanesi Hot Gossip, band indie rock nata nel 2004 che, nel marzo scorso, ha pubblicato Hopeless, lavoro solido, ben studiato e preparato grazie alla creatività di Giulio Calvino.

Dopo I soliti Idioti/Selton, gli Hot Gossip sono il secondo appuntamento di Rolling Stone con il SAE Institute. Una bella collaborazione a cui crediamo molto.

Meno major, più Do It Yourself. Sul mantra musicale degli anni Zero si è discusso e si discute parecchio, fra le pagine di questo giornale. Ma la rivoluzione in atto nel mercato discografico rischia ancora di essere derubricata come un affascinante massimo sistema, un argomento di conversazione per addetti ai lavori, piuttosto che un virtuoso manifesto di intenti. Peccato che il rock&roll; sia tutto fuorché un bella ideologia, e lo dimostrano le centinaia di mail che ogni mese arrivano in redazione, nelle quali ci chiedete consigli su come produrre il vostro primo album.

Già, perché D.I.Y. non vuol dire nascere imparati. La qual cosa è diventata per noi – che esperti in produzione non siamo – un cruccio tale, che quando abbiamo incontrato, quasi per caso, i “prof” del SAE Institute di Milano, il progetto “RS Live @ SAE” sembrava già scritto da secoli. I filmer, i fonici e i fotografi che producono questi piccoli capolavori sono infatti gli studenti dell’istituto, che fa parte di un network internazionale (54 campus in tutto il mondo) in cui si impara tutto su “Audio Production”, “Digital Film Making”, “Electronic Music Production”, “Sound Design” e molto altro ancora. Learning by doing, imparare facendo, è il motto del SAE Institute, ovvero trasformare la propria passione in una professione a tutti gli effetti. E l’entusiasmo degli artisti a cui stiamo proponendo di esibirsi per noi, per non parlare del fottìo di clic sul primo dei nostri live, è stata la migliore risposta all’iniziativa.