Roy Ayers, il vibrafonista più amato dai rapper arriva in Italia

Ha collaborato con Fela Kuti e Herbie Mann, ora suonerà due date esclusive a Roma e Milano

Cosa hanno in comune Fela Kuti, Tupac, Mos Def, A Tribe Called Quest e Kendrick Lamar? Semplice, l’amore per Roy Ayers, vibrafonista e tastierista tra i più apprezzati di tutta la scena jazz americana, che arriva in Italia per due concerti a Roma e Milano.

Nato a Los Angeles il 10 settembre 1940, Roy Ayers era un polistrumentista già in giovanissima età: suonava il pianoforte, la steel guitar, il flauto, la tromba. Alla fine, però, si è dedicato al vibrafono, strumento affascinante che suona come pochi al mondo. Il suo ultimo album, Daddy Bug, dimostra chiaramente che non ha alcuna intenzione di fermarsi, ed è una delle uscite jazz più affascinanti di questo 2017.

Erykah Badu l’ha definito il “re del Neo-Soul” – e ci ha duettato in Everybody Loves the Sunshine – e, tra una cosa e l’altra, Roy Ayers è sopravvissuto indenne a cinquant’anni di mode, stili e generi. Ora arriva in Italia per due date esclusive: il 5 dicembre a Roma (al Monk), e il 7 al Dude Club di Milano. Tutte le informazioni qui.