Radiohead: «Al nostro posto dovrebbe esserci Dr. Dre nella Rock And Roll Hall Of Fame»

Il chitarrista della band di Thom Yorke ha commentato la recente nomination: «È una cosa molto americana, lontana dalla nostra cultura» . Fra i candidati anche Depeche Mode e Rage Against The Machine

Ed O’Brien, il chitarrista dei Radiohead, ha commentato la recente nomination per la band di Thom Yorke alla Rock And Roll Hall Of Fame dicendo che “Invece dei Radiohead, dovrebbe esserci Dr. Dre al primo posto nella lista dei candidati“.

La lista con i cinque candidati finali verrà diffusa a dicembre in vista della cerimonia prevista per aprile, ma i Radiohead sono già i super favoriti insieme a Kate Bush, Rage Against The Machine, Eurythmics, Nina Simone, Bon Jovi, Judas Priest e Depeche Mode. È possibile votare il proprio artista preferito sul sito ufficiale della Rock And Roll Hall Of Fame.

Ed O’Brien, chitarrista dei Radiohead

Durante un’intervista, il chitarrista dei Radiohead ha commentato: «In quanto band britannica, ci fa molto piacere aver ricevuto la nomination, ma è una cosa lontana dalla nostra cultura, è una cosa ‘molto americana’. Noi britannici non siamo molto bravi ad celebrarci».

«Una cosa che ho sempre amato dell’America è che con le band statunitensi c’è sempre un clima rilassato, si possono fare amicizie. Con i gruppi britannici, al contrario, c’è sempre ostilità. Fa parte del nostro DNA non essere a nostro agio con le cerimonie di premiazione. Non siamo molto esperti. Non vogliamo mancare di rispetto a nessuno dato che, ovviamente, fra i nominati ci sono artisti incredibili. Tuttavia, ad essere onesto, non capisco questa cosa della Hall Of Fame. È il classico esempio di britannico che dice, “okay, grazie, ma cosa significa?”».

O’Brien, inoltra, ha aggiunto: «Ho notato che ci sono pochissimi rappresentato della black musica e dell’hip hop. Parlo da fan della musica americana, e pensavo che Dr. Dre fosse già inserito nella Hall Of Fame, e invece non è così. Il suo nome dovrebbe essere il primo fra le nomination di quest’anno al posto dei Radiohead».

Leggi anche: