Pink Floyd: tutto quello che c’è nella maxi raccolta “Early Years”

Canzoni mai pubblicate, demo, perfomance e lungometraggi. Un box imperdibile da 27 dischi
Pink Floyd nel 1968, Michael Ochs Archives/Getty Images

Pink Floyd nel 1968, Michael Ochs Archives/Getty Images


I Pink Floyd hanno messo insieme un imponente box set di 27 dischi che racchiude i primi 7 anni di carriera insieme. The Early Years 1962 – 1972 uscirà l’11 novembre. Conterrà demo e unreleased, apparizioni TV, 7 ore di registrazioni di concerti, 15 ore di video (con interviste e 3 lungometraggi), 20 canzoni mai pubblicate, una nuova versione della colonna sonora di Zabriskie Point e molto altro, il tutto a documentare il periodo pre Dark Side Of The Moon. Il gruppo farà però uscire anche una compilation più “leggera” formata da due dischi: The Early Years – Cre/ation.

La parte audio comprenderà 130 tracce, di cui 12 ore e trenta di canzoni non pubblicate, BBC sessions e outtakes. Due brani mai pubblicati prima, Vegetable Man (che potete ascoltare qui) e In the Beechwoods (dalle session di Saucerful of Secrets) sono state mixati di nuovo. Il set conterrà anche dei memorabilia, come biglietti, poster, annotazioni, tutte riproduzioni fedeli degli originali.

I dischi saranno posizionati in custodie simili a quelle dei libri, disponibili singolarmente nel 2017 ad eccezione del bonus Continu/ation. Il primo cofanetto a forma di libro coprirà i gli anni dal ’65 al ’67 ed è chiamato Cambridge St/ation. Contenente il periodo Barrett, all’interno troveremo demo, singoli, le rarità dalle registrazioni di Saucerful of Secrets e le BBC session. Meritevole d’attenzione anche l’uscita su CD del vinile uscito nel 2015, 1965: Their First Recordings con Rado Klose alla chitarra e Juliette Gale alla voce. Ma anche un concerto di Stoccolma del 1967 e il DVD/Blu Ray delle loro apparizioni televisive.

Il secondo pacchetto, Germin/ation, si concentra sul 1968, subito dopo l’uscita di Barrett dal gruppo. Include singoli non presenti in Saucer of Secrets e studio session riemerse nell’ultimo periodo. La parte video comprende gli spot promo per Point Me at the Sky e esibizioni nelle TV di molti paesi.

Dramatis/ation, il set con il materiale il 1969, l’anno in cui uscirono More e il doppio LP Ummagumma, contiene registrazioni effettuate ad Amsterdam e Londra prese da The Man and The Journey. Ma troviamo anche brani da More e pezzi scartati come la versione di Embryo apparsa solo in alcuni promo e i video dalle prove di The Man/The Journey.


Il quarto set, Devi/ation, è tutto sul 1970 quando i Floyd hanno registrato le canzoni per il film Zabriskie Point di Michelangelo Antonioni. Le canzoni sono state mixate nuovamente. Un altro disco invece è tutto sulla BBC premiere di Atom Heart Mother con tanto di orchestra e coro. Inoltre è presente una performance di un’ora in una TV di San Francisco.

pink floyd raccolta

È sul periodo Meddle che si concentra invece il capitolo Reverber/ation tra demo dei primi esperimenti in studio e BBC session. Ma anche
un nuovo mix in 4.0 di Echoes e alcuni live come quello con la compagnia di ballo di Marsiglia.

Obfusc/ation, sesto capitolo del cofanetto, racconta il 1972 quando la band fece uscire Obscured by Clouds, colonna sonora del film La Vallée. Quell’anno inoltre uscì Pink Floyd: Live at Pompeii, anch’esso contenuto nel box set.

L’ultimo disco, Continu/ation, contiene le BBC session del primo periodo, brani dal film The Committee, la colonna sonora live dell’allunaggio 1969 e altro. Ci sono anche 3 lungometraggi, The Committee, More e La Vallée e riprese di live e festival.

Insomma, i fan non possono davvero perderlo.

Il cofanetto è in vendita su diversi store on-line per una cifra che si aggira intorno ai 440 euro.