Malkovic, in anteprima il video di ‘Ludo’

La band post-rock milanese torna - dopo un bel giro di aperture a Gazebo Penguins e Motta - con un brano che è “la fine di un ciclo e l'inizio di un altro”.

Ludo si apre con un arpeggio minore tristissimo, una breve presentazione romantica che subito si fa da parte per lasciare spazio al muro di chitarre distorte e piene di bassi, il vero centro dell’arrangiamento del nuovo singolo dei Malkovic. L’influenza principale della band – un trio milanese nato nel 2015 e subito in giro ad aprire i concerti di Gazebo Penguins, Motta, Valerian Swing – è ovviamente il post-rock, proposto in una versione rabbiosa e disperata come il testo del brano.

«Ludo è stata scritta in uno di quei rari momenti in cui ti sembra che tutto quello che hai vissuto e quello che hai attorno forse non è del tutto sbagliato», si legge nelle note di accompagnamento del video – che trovate in anteprima solo qui su Rolling Stone. «Nel mio caso stavo mangiando un kebab per le vie del centro della città da cui veniamo, avevo appena litigato furiosamente con una delle persone più importanti della mia vita. Abbiamo deciso di registrarlo adesso, alla fine di un ciclo e all’inizio di un altro, perché nonostante tutto abbiamo ancora voglia di portare avanti questa inutile cosa che ci fa stare bene».

Il nuovo EP dei Malkovic arriva a maggio. Il video di Ludo, invece, è disponibile in cima all’articolo.