I Duran Duran ricordano Diana: «Uccisa dall’ossessione dei media»

John Taylor parla della morte di Lady D, grande fan della band, a 20 anni di distanza
Duran Duran, Home Festival 2017. Foto Giuseppe Craca

Duran Duran, Home Festival 2017. Foto Giuseppe Craca


«Le piacevano i Duran, le piaceva la musica… Era il simbolo di un’era». Così John Taylor, intervistato poco prima di salire sul palco dell’Home Festival, esattamente 20 anni dopo la morte di Diana Spencer, la ricorda.

«Abbiamo suonato per lei, l’abbiamo incontrata un paio di volte. La famiglia reale aveva una reputazione di essere inarrivabile. Lei ha cambiato un po’ le regole».

Il pensiero di Taylor poi va alla giornata del 1997. «Il modo in cui è scomparsa è stato terribile, è stata uccisa dai media, dall’ossessione, dall’attenzione esagerata. È stato il nadir della cultura dei paparazzi. È molto triste che ci abbia lasciato così».

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