Goran Bregovic in concerto per il dialogo fra le religioni

L'artista balcanico torna in italia per un evento benefico con un nuovo concerto, incentrato sulla possibilità che la musica possa fare da ponte fre le diverse religioni, in un'epoca in cui le distanze fra i popoli sembrano inconciliabili
Foto di Robert Marquardt/Redferns via Getty Images

Foto di Robert Marquardt/Redferns via Getty Images


Goran Bregovic torna nel segno del dialogo tra religioni e musica, filo rosso di un percorso artistico che, dalla fondazione della sua Wedding and Funeral Orchestra, ha riscosso un grande successo su tutti i palcoscenici del mondo.

L’artista balcanico arriverà il prossimo 7 giugno a Milano per un evento benefico a sostegno di un importante progetto pediatrico voluta dall’associazione Vidas. L’evento sarà l’unica data milanese per Bregovic che, per la terza volta al fianco di Vidas, tornerà con un nuovo concerto arricchito dei brani tratti dalla sua ultima fatica Tre lettere da Sarajevo: tre epistole in musica, cristiana, musulmana ed ebraica, che riflettono altrettanti modi di suonare il violino: occidentale, klezmer e orientale. Dietro il progetto del musicista bosniaco, la volontà di sensibilizzare riguardo il dialogo e la speranza di una convivenza fra i popoli, in un epoca in cui le distanze sembrano sempre più inconciliabili.

«Dopo la guerra nei Balcani, voglio sempre ricordare quanto ci sia bisogno di comunicazione», commenta Bregovic. «L’unica via verso la pace è il dialogo. Sarajevo è la metafora dei nostri tempi, un luogo dove un giorno si vive da buoni vicini e il giorno dopo ci si fa la guerra».

Per prenotazioni e informazioni: segreteria.eventi@vidas.it oppure telefonando allo 02.72511.211/209

Altre notizie su: