Effe Punto affronta le sue paure nel suo nuovo video, “Gli Audaci”

La clip dell'ex membro dei Ministri strizza pure l'occhiolino a Stranger Things

«Gli Audaci sono Quelli che benpensano dieci anni dopo: non si nascondono più, non si mimetizzano, sono usciti allo scoperto e comandano perché agiscono, e spaventano perché urlano» racconta Filippo Cecconi, per gli amici Effe Punto, riguardo al singolo che abbiamo qui sopra in anteprima con tanto di video. «La vergogna è diventata orgoglio e la violenza ha preso il controllo.»

Una condizione di eterna apparenza quotidiana—quella messa sul piatto dall’ex Ministri—che nel suo piccolo dà vita a uno dei 16 episodi di Coccodrilli, il primo disco di soli inediti del cantautore (o cantastorie, come lui stesso si definisce). Le immagini del video, diretto da Charlotte Trigari Dalschaert, seguono inevitabilmente l’idea che emerge dal testo, mettendo in scena una metafora divertente della paura verso ciò che non conosciamo: un uomo dentro una specie di corridoio sinistro che sulle prime se la vede brutta, fra pipistrelli e mostri spaventosi, ma poi capisce che erano tutte paranoie amplificate soprattutto dall’ignoto. Qualcosa che volendo si può estendere per spiegare anche la xenofobia, ma forse è meglio non divagare.

Quanto al pezzo, si sente un po’ ovunque il profumo di new wave e di revival anni Ottanta, richiamato anche dagli occhiolini a Stranger Things dei titoli e dei sontuosi tappeti di synth e pad nella sua colonna sonora.

Coccodrilli uscirà il 30 novembre per Labellascheggia e ha tutta l’aria di essere un disco validissimo.