Cosa sta succedendo nell’indie italiano?

Lo Stato Sociale, Ex Otago, Brunori Sas e tantissimi altri: tutti con in mano uno strano cartello con scritto "Le legge di Murphy è più forte di me"

Questa mattina in redazione è arrivato qualcosa di strano, un cartello con sopra scritto “La legge di Murphy è più forte di me“. Una frase che potrebbe essere un invito a ‘toccare ferro’, dato che il sunto del primo postulato ideato da Edward Aloysius Murphy, in sintesi, recita che fra le migliaia di probabilità che una cosa vada per il verso sbagliato, ecco, quella probabilità è quella che si realizzerà, ovvero se qualcosa può andar male, andrà male. Per usare l’esempio più celebre, “la probabilità che una fetta di pane imburrata cada su un tappeto nuovo dalla parte del burro, è proporzionale al valore di quel tappeto”.

Ma il fatto ancora più strano è che questo cartello ‘minatorio’, nelle scorse settimane, era passato fra le mani di alcuni fra gli esponenti più in vista della scena indie italiana. Brunori, Ex-Otago, Stato Sociale: tutti hanno condiviso sui propri canali social una foto che li ritraeva con in mano il cartello, il tutto corredato dalla didascalia con su scritto, in caps lock, “SPOILER”.

Che non sia forse un indizio che sta per succedere qualcosa? Cosa significa la Legge di Murphy? Dobbiamo prepararci a una perturbazione di sfiga pronta a piombarci addosso? È (forse) ancora presto per fare previsioni, ma qualcosa sta per accadere. Noi continueremo a monitorare da vicino questo strano cartello, sperando nei prossimi giorni di scoprirne di più, sempre attentissimi a non imburrare nulla sopra un tappeto nuovo.