Il commento degli artisti italiani alle vicende di Parigi | Cosa è successo

Jovanotti, Gianna Nannini, Salmo, Gianni Morandi, Marracash, Eugenio Finardi e tanti altri hanno reagito via Twitter e Facebook agli attacchi terroristici del 13 novembre
In questa foto Jovanotti, la sua band e alcuni collaboratori in tour, quelli che avrebbero potuto essere al Bataclan a suonare, a lavorare o a sentire qualcuno suonare.

In questa foto Jovanotti, la sua band e alcuni collaboratori in tour, quelli che avrebbero potuto essere al Bataclan a suonare, a lavorare o a sentire qualcuno suonare.


Bono e gli U2 hanno sospeso le prove e annullato la data a Parigi per portare durante la serata di sabato dei fiori davanti dal Bataclan, Dave Grohl e i Foo Fighters hanno fatto saltare l’intero tour, compresa la seconda data in Italia, a Torino. Madonna e i Coldplay hanno tenuto duro parlandone con il loro pubblico e con il mondo intero durante i concerti di Stoccolma e Los Angeles.

Tra gli artisti italiani è un misto di sbigottimento e orrore. Perché, proprio come ognuno di noi, sono in tanti quelli che avrebbero potuto essere al Bataclan a suonare al posto degli Eagles of Death Metal, a lavorare o a sentire qualcun altro suonare. Proprio come ha scritto Lorenzo nella sua riflessione via Facebook poche ore fa: «L’obiettivo di questi attentatori è la Libertà, è il multiculturalismo, è la società aperta, la civiltà, la modernità, il progresso, la democrazia, l’uguaglianza, le cose di cui Parigi è un simbolo fortissimo».

Ma non è l’unico italiano a sentirsi così turbato e così vicino alle vittime della strage di Parigi, derubato della propria libertà. «Perché la musica, lo sport, uscire una sera a farsi un giro sono cose normali come l’aria. Provate a togliere l’aria e vi accorgerete che il normale è essenziale, una cosa per cui nessuno è disposto a mediare, non ci può essere comprensione per chi pensa di toglierti l’aria».

In tanti hanno esternato il proprio disorientamento e il proprio dolore attraverso i social network, li abbiamo raccolti qui:

Lorenzo Jovanotti:

JE SUIS PARISIn questa foto siamo noi, io la mia band e alcuni collaboratori in tour, quelli che avrebbero potuto…

Posted by Lorenzo Jovanotti Cherubini on Domenica 15 novembre 2015

Gianna Nannini:

Vicina a tutte le vittime di Parigi. Mi fa rabbrividire il pensiero che il Bataclan, dove anch’io ho suonato, sia stato…

Posted by Gianna Nannini on Sabato 14 novembre 2015

Subsonica:

Mi permetto di di segnalare un link di Famiglia Cristiana sui fatti di Parigi. Credo che metta fine a tante ipocrtite…

Posted by Subsonica on Domenica 15 novembre 2015

Eugenio Finardi:

Tiziano Ferro:

È un momento drammatico e troppo delicato.Ho pensato a fondo all’idea di posticipare o cancellare i prossimi…

Posted by Tiziano Ferro on Sabato 14 novembre 2015

Salmo:

Devo assolutamente scrivere qualcosa di profondo e riflessivo sulla tragedia di Parigi. Oppure mi faccio una foto con i…

Posted by Salmo on Sabato 14 novembre 2015

Gianni Morandi:

14 novembre. È difficile non pensare a quello che è successo a Parigi. Orrore, sbigottimento, dolore, terrore, …

Posted by Gianni Morandi on Sabato 14 novembre 2015

Marracash:

Da domani sarà tutto peggio #prayforparis #prayfortheworld

Posted by Marracash on Venerdì 13 novembre 2015

Pierpaolo Capovilla, Il Teatro degli Orrori:

Arisa:

Emma Marrone:

Simone Cristicchi:

Cesare Cremonini:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/11/15/parigi-cesare-cremonini-e-la-celebrazione-della-vita/2221053/Vi ringrazio….

Posted by CESARE CREMONINI on Domenica 15 novembre 2015

Rosario Fiorello:

I Ministri:

Ci sono giorni in cui è davvero difficile ragionare, sorridere, cantare, capire, suonare. Ma è esattamente quello che…

Posted by “I Ministri” on Sabato 14 novembre 2015