Cinque motivi per festeggiare il Piper, che compie 50 anni

Il celebre locale romano compie mezzo secolo e festeggia con un grande party. Degno dei tempi in cui ci suonavano i Pink Floyd

Roma, 17 febbraio 1965. Erano gli anni della dolce vita, delle grandi produzioni cinematografiche italiane e dei grandi sogni. Tre soci, ovvero Giancarlo Bornigia, Alberigo Crocetta e Pucci Tornielli, decisero di regalare alla movida capitolina un locale in cui poter vedere gli artisti più noti dell’epoca e farsi vedere: Il Piper Club.

Ha inizio così una storia che, ancora oggi, fa parte del nostro immaginario culturale e sociale. Quest’anno, la nota discoteca, tra le più longeve in Europa, compie cinquanta primavere, portate più che bene.

Per festeggiare il suo mezzo secolo, nella serata del 17 febbraio, il Piper ospiterà nelle sue sale un grande party, tra musica dal vivo, grazie al maestro Alberto Laurenti, videoclip originali del tempo e djset ad opera di Twist & Shout, dispensatori di ottime selezioni anni ’50 e ’60.

Cinque buoni motivi per festeggiare il Piper

1. Era sicuramente il “place to be”, il club dove tutto era possibile. In cui non era un’occasione incontrare Mina, Fellini, Sordi, Mastroianni e tutti i protagonisti del jet-set che in quegli anni animava le notti più esclusive della Capitale. Portavi con te il ricordo di una serata magica

2. Le proposte musicali erano di altissima qualità. Equipe 84, Dick Dick, Caterina Caselli, Rita Pavone, Loredana Berté, Renato Zero e Patty Pravo, che esordì proprio al Piper diventandone la ragazza simbolo, solo per citare alcuni artisti che hanno calcato il palco del locale. Ma c’era anche il beat, c’era lo shake, c’erano i Procol Harum, i Byrds, Rocky Roberts, Nevil Cameron, Herbie Goins & The Soultimers e dei giovanissimi Pink Floyd.

3. È stato la cornice delle più chiacchierate storie d’amore. Era l’amore da copertina dei divi, ma anche l’amore di tante coppie normali, che guancia a guancia, mattonella dopo mattonella, hanno trovato la loro metà.

4. È il locale dei racconti dei genitori. “Quando ero giovane io c’era il Piper, non come adesso. Quello era un locale, bei tempi”, alzi la mano chi non ha mai vissuto questa scena o sentito queste parole da mamma o papà.

5. È uno dei pochi club che hanno saputo cavalcare le epoche, ma anche gli stili e le correnti musicali, arrivando sino ad oggi con uno spirito nuovo che ha sempre un occhio al passato.

Tanti auguri al Piper per altri cinquanta di questi anni. Non resta che scegliere l’abito giusto, buttarsi in pista con una buona dose di glamour, e sentirsi unici, come ieri.

Il programma della festa
Ore 22.00 apertura e benvenuto con musica e video d’archivio
Ore 22.30 spettacolo live “C’era una volta il Piper…” con orchestra diretta da Alberto Laurenti, i successi beat e non solo
Ore 00.30 Dj Set Twist and Shout / 50’s – 60’s

INGRESSO GRATUITO

Piper Club, Via Tagliamento 9